27 Febbraio, 2020

Tag: Andrea Roveda

Dal nostro archivio

Intervista a Jasper Fforde (2006)

Strana Inghilterra, quella de Il caso Jane Eyre, il primo romanzo di Jasper Fforde pubblicato in Italia (da Marcos y Marcos): qualcuno ha trafugato...

Corpi sospesi in un iperoggetto catastrofico

Francesco Verso (a cura di), Cuerpos: Fantascienza contemporanea spagnola e latino-americana. "Storie che parlano di corpi sospesi in un futuro non remoto e ben riconoscibile, se non fosse per l’emersione temporale di un iperoggetto catastrofico, estruso - il cambiamento climatico, l’estinzione di massa, la fine delle specie animali - che ha sospinto l’era dell’antropocene verso il finale di partita."

Gotico veneto

Pupi Avati, Il signor diavolo. "Un senso opprimente di attesa pervade le pagine del romanzo, un’angoscia che si fa via via più densa, pesante, insostenibile. Nel sottotitolo Avati lo definisce un «Romanzo del gotico maggiore», ispirandosi «alla definizione di gotico rurale che ne ha dato acutamente lo scrittore e antropologo Eraldo Baldini»." veneto...

Il promontorio della paura fra manicheismo e disfunzionalità

Fra i molti meriti della raffinata casa editrice Mattioli 1885 di Fidenza, uno dei più apprezzabili è la tetragona attitudine a recuperare testi importanti...

Lo sconfinamento che regola la Storia: sulla scrittura di Alessandro Leogrande

L'infaticabile impegno di Leogrande irrompeva là, dov'era in agguato la spiegazione facile, fondata sulla cristallizzazione degli stereotipi. La precisione del lessico e l'esattezza della scrittura, la generazione continua di connessioni, talvolta inaudite, gli scavi testardi e uno sguardo di rarissima umanità in tempi come questi – tempi sempre interessanti per lui – permettono alla sua scrittura rigorosa di illuminare il futuro con rapidi bagliori accecanti, proiettando le sue narrazioni nello spaziotempo striato della Globalizzazione, parola chiave nei suoi scritti degli anni Duemila.

Speciale Stranimondi