29 Marzo, 2020

Tag: Angelo Marenzana

Dal nostro archivio

Il poeta indaga

Valerio Magrelli, Il commissario Magrelli. Elio Grasso "La scoperta della prosa da parte di Magrelli è stata un avvenimento, spero non troppo privato, che conduce a questi 65 testi più un Congedo: richiamo a un preciso vademecum, ovvero “Introduzione all’indagine nell’Italia contemporanea”, a uso di poeti e ragazzi in età scolare. Gli uni e gli altri bisognosi sempre più di accuratezze enciclopediche sui diritti civili e sociali, e non di opere “ai quattro formaggi”, buone per tutti i climi schizoidi e lisergici oggi in voga."

Gotico siculo

Orazio Labbate, Suttaterra. "L'apice raggiunto dall'autore nel dispiegare questa progressione di immagini sanguinose, fantasmatiche e quasi lovecraftiane è l'effetto di spaesamento che suscita in chi legge. Il lettore spesso si ritrova a contemplare le visioni di Giuseppe senza sapere come ci è arrivato, una logica che ricorda il film Inception (2010), in cui i personaggi capiscono di trovarsi all'interno di un sogno proprio perché non hanno idea di come vi sono entrati."

Di un’intima pedagogia

John Berger, Ritratti. "A due anni esatti dalla sua scomparsa, John Berger si conferma punto di riferimento imprescindibile per chi voglia confrontarsi con la letteratura, la saggistica e la critica d’arte prodotta nel secondo Novecento".

Come farla finita con il fascismo

Ferruccio Parri, Come farla finita con il fascismo "Il titolo di questo libro, Come farla finita con il fascismo, è oggi quanto mai attuale. Il governo giallo verde che sta minando le fondamenta democratiche del Paese con rigurgiti di fascismo, sovranismo e razzismo esibiti muscolarmente, non può che far pensare a inquietanti analogie sociali e politiche del Ventennio e del dopo guerra post fascista."

Il pauroso reame contiguo

Luigi Musolino, Uironda. "Il fatto è che a Musolino non servono creature o dimensioni «altre». La realtà, per quel che lui che ne (dis)percepisce, è più che sufficiente. Una realtà hic et nunc senza andare lontano. Così, nella sua narrativa, i «mostri» diventano le anomalie, le distorsioni, fantasmi della mente che si materializzano per poi scomparire o riapparire sotto mutate vesti."

Speciale Stranimondi