28 Novembre, 2020

TAG: Angelo Marenzana

L’italico immaginario horror? Sta benissimo

Comincio coll'affermare che 24 a mezzanotte, antologia curata dagli ottimi Giuseppe Maresca e Luca Raimondi per Milena Edizioni, è un prodotto di alta qualità perché di alta qualità sono i racconti che lo compongono e lo garantisco di sicuro per 23 storie della compagine, non sentendomi autorizzato a elogiare la mia.

Scrittori Stran

Maurizio Cometto, Magniverne, Edizioni Il Foglio. Una recensione di Danilo Arona. L'antologia è un percorso a tappe le une con le altre collegate dall'identico teatro narrativo, l'immaginario paese di Magniverne, inesistente ma posizionato in Piemonte.

Très an Tani. Un noir bellico

Angelo Marenzana, Il delitto del fascista Nuvola Nera. "Siamo nel 1925. Vent'anni dopo, è proprio questo passato che oscura il presente storico dell’Alessandria dell’aprile 1945. La Città Grigia ancora più grigia, sporca e polverosa, vessata dai bombardamenti e dalle lacerazioni sociali, dove l’elegante Lorenzo Maida – il venditore di tessuti che indaga meglio di Sherlock Holmes e che abbiamo già conosciuto nel precedente Alle spalle del cielo -, a pochi giorni dalla fine dichiarata della guerra, incappa in due misteriosi delitti, di cui il primo intitola il libro".