18 Febbraio, 2020

Tag: Anne Carson

Dal nostro archivio

Herbert Lieberman: I cadaveri di New York

Herbert Lieberman, Città di morti. "Ma allora come mai a questo autentico classico dimenticato (del giallo) non arrise allora il successo che ci si sarebbe potuto aspettare? Non conoscendo a sufficienza le vicissitudini editoriali del romanzo, mi azzardo a fare un'ipotesi: che fosse qualcosa di troppo disperato, troppo brutale, troppo cupo, troppo ripugnante, e forse troppo onesto per quei tempi. Che fosse un romanzo del XXI secolo pubblicato per sbaglio nel XX."

‘Il sangue dei vinti’, una recensione del 2003

Gianpaolo Pansa, Il sangue dei vinti, Sperling & Kupfer, pp. 382, euro 17,00 stampa Un conto è fare la storia, un altro è esprimere un’opinione, riportare una voce....

Il futuro sarà automatico o non sarà affatto

Accoto, citando Hanna Arendt e la Vita Activa, distingue la dimensione del lavoro da quelle dell’azione e dell’opera, auspicando che l’automazione possa liberare il tempo dell’empatia, in un mondo non più “user-centrico” né “macchino-centrico”, dove l’ominazione è chiamata a negoziare la sua permanenza ed evoluzione sul pianeta

James Purdy è uscito dal gruppo

James Purdy, Non chiamarmi col mio nome. "Se conoscete già i suoi lavori ben venga, ma se siete alla prima lettura non lasciatevi distrarre dal senso di disorientamento che s’impossesserà di voi, è normale." "A differenza di Carver qui non esistono pietà e slittamenti verso mostritudini sentimentali di bassa cucina, ricoveri casalinghi e brusii etilici, incipriamenti e trucchi disciolti in lacrime."

Le memorie di “His”

Da questo libro, pubblicato nel 1964 da Simon & Schuster e apparso in Italia presso Mondadori, venne tratto nel 1992 il film biografico di...

Speciale Stranimondi