30 Marzo, 2020

Tag: Dora Markus

Dal nostro archivio

Rimini violenta

Gino Vignali, La chiave di tutto. "Questo è uno di quei romanzi in cui sembra che il protagonista guidi storia e intenzioni (effetto non nuovo, Camilleri docet), dunque all’autore resta gratitudine per l’intraprendenza del suo «primo attore» gettando nel libro, in pasto a chi guida l’azione con tanta sollecitudine, tutti gli appunti dei suoi taccuini. Diventerà una griffe? Probabile."

La scrittura al tempo dei social

Per inaugurare la nuova rubrica "Libri Merdavigliosi", si propone un libro che rientra subito fra le eccezioni meritevoli. Se l’era dei social network ha...

Tutte le Claudine di Colette

Claudine a scuola, Claudine a Parigi, Claudine sposata, Claudine se ne va (Diario di Annie) Nel 1941, in una Parigi occupata dai nazisti, la vecchia scrittrice...

Una narrazione con una sua personalità

I tredici racconti di Rachel B. Glaser sono sorprendenti, a volte ingenerano confusione, non si capisce bene chi stia parlando o addirittura cosa stia succedendo e dove andranno a parare sia spazialmente che temporalmente.

Herbert Lieberman: I cadaveri di New York

Herbert Lieberman, Città di morti. "Ma allora come mai a questo autentico classico dimenticato (del giallo) non arrise allora il successo che ci si sarebbe potuto aspettare? Non conoscendo a sufficienza le vicissitudini editoriali del romanzo, mi azzardo a fare un'ipotesi: che fosse qualcosa di troppo disperato, troppo brutale, troppo cupo, troppo ripugnante, e forse troppo onesto per quei tempi. Che fosse un romanzo del XXI secolo pubblicato per sbaglio nel XX."

Speciale Stranimondi