18 Febbraio, 2020

Tag: Giuseppe Fenoglio

Dal nostro archivio

La vita nella città segreta

Viola Di Grado, Fuoco al cielo, La nave di Teseo. Lo spunto è dato da una storia vera accaduta negli anni Novanta quando sia i sovietici che gli statunitensi, vicino alle centrali nucleari, avevano costruito le loro “città segrete” per testare esperimenti sugli esseri umani.

Meat is murder

AA.VV. Essere vegetariani nell'antica Grecia. "Anche Plutarco fa derivare la corruzione morale dal consumo di carne (“E dopo aver fortificato a poco a poco la loro brama insaziabile, gli uomini si rivolsero all’assassinio del loro simili, alle guerre e alle stragi”), in quella visione del mondo che fin da Talete vedeva “tutto pieno di Dèi”, intendendo, nel miglior stile del politeismo greco, la sacralità di tutti gli enti, più che l’idea panteistica."

Lei canta il corpo elettrico

Naomi Alderman, Ragazze elettriche. "Al cuore del romanzo c’è una metafora semplice ma cruciale come il titolo: in inglese l’energia elettrica e il potere sono designati dalla stessa parola, power (cosa che inevitabilmente si perde nella traduzione italiana, anche se ci si può arrivare facilmente). Potere ed energia elettrica si comportano allo stesso modo: partono da un centro e si ramificano rapidamente verso la periferia, e altrettanto rapidamente tornano al punto di partenza."

Gotico siculo

Orazio Labbate, Suttaterra. "L'apice raggiunto dall'autore nel dispiegare questa progressione di immagini sanguinose, fantasmatiche e quasi lovecraftiane è l'effetto di spaesamento che suscita in chi legge. Il lettore spesso si ritrova a contemplare le visioni di Giuseppe senza sapere come ci è arrivato, una logica che ricorda il film Inception (2010), in cui i personaggi capiscono di trovarsi all'interno di un sogno proprio perché non hanno idea di come vi sono entrati."

Nel fallimento il sapore amaro della vittoria: intervista a Joe Mungo Reed

JOE MUNGO REED, Magnifici perdenti "Nel fallimento il sapore amaro della vittoria. Una lezione che sembra accomunare ciclismo e scrittura, afferma Joe Mungo Reed, conversando affabilmente in un caffè milanese all'ora (letale) dell'aperitivo.

Speciale Stranimondi