2 Aprile, 2020

Tag: Il mucchio selvaggio

Dal nostro archivio

Fumetti che fanno la Storia

C’è mai stata un’impresa più difficile nel fumetto italiano? Sto parlando di riprendere un fumetto di culto assoluto come Lo Sconosciuto, uno dei capolavori...

Un romanzo da leggere: “Marie Grubbe” in una nuova traduzione

Jens Peter Jacobsen, Marie Grubbe. "Il romanzo di Jens Peter Jacobsen torna adesso a disposizione del pubblico italiano in una nuova traduzione, a opera di Bruno Berni, che gli rende finalmente piena giustizia (come già era avvenuto alcuni anni fa con il "Niels Lyhne" delle edizioni Iperborea, a cura di Maria Svendsen Bianchi) e ne restituisce le sfumature elaborate, i toni talvolta bruschi e anche volgari, talvolta barocchi, sempre sontuosi, di una lingua che Jacobsen cercò di modellare su quel diciottesimo secolo in cui il romanzo è ambientato. Un’operazione che fa onore alla casa editrice che l’ha intrapresa e che speriamo possa avere il successo che merita."

Samuel Beckett à la guerre (comme à la guerre)

Jo Baker, L'irlandese. "Baker porta i lettori da Parigi a Vichy, poi a Arcachon e di nuovo a Parigi, fino a Roussillon e da ultimo a Saint-Lô, in Normandia, sulle tracce di Samuel e Suzanne, braccati dalla Gestapo, fiaccati dalla fame e circondati da traditori; piedi doloranti, freddo, paura, delusione e dolore, ma anche tenacia, coraggio, fiducia reciproca e – chissà, probabilmente amore."

Sorella di mezzo e il lattaio a Belfast

Milkman è un libro delicato, atroce, dolcissimo; è un testo in cui la complessità si stempera ben presto in una partecipazione intensa a qualcosa di straordinariamente univoco e forte. Anna Burns ha scritto di realtà difficili, poliedriche, complesse, con un lessico e un fraseggiare ingarbugliato, multiforme, dando infinite sfumature di senso, e sensazioni emotive intense. La traduzione è leale, ma libera in spirito, e ci restituisce immagini potenti, piene, a tratti maestose; con la precisione di un matematico, ha saputo trovare la chiave di un messaggio cifrato, e rivelarcelo; e ha saputo farlo magistralmente.

Partenze, soprattutto arrivi lungo le rive liguri

Giorgio Ficara, Riviera. "È la scuola del tempo che qui viene offerta, il luogo dove l’aggettivo “felice” non porta con sé le solite dilettevoli amnesie. Basti sapere che di Riviere al mondo ne esistono altre, e che tutte quante hanno necessità di un racconto, con la giusta proporzione fra cronaca e sogno: un tempo irriducibile, storico".

Speciale Stranimondi

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