18 Febbraio, 2020

Tag: letteratura americana

Dal nostro archivio

Je T’aime… Gainsbourg

Nella prima metà degli anni Settanta, anni dopo l’uscita sul mercato italiano, passava nelle radio il singolo “Je T’aime… moi non plus”, forse per...

L’ultimo Ceronetti

L’ultimo Ceronetti, a meno di un anno dalla sua scomparsa, ci ha lasciato una corposa serie di compilazioni miscellanee di brani (in gran parte da lui tradotti) su argomenti che gli stavano a cuore, e che già avevano animato il suo particolarissimo teatro; vere monografie antologiche orientate secondo il taglio e il piglio eterodosso del “marionettista sensibile”.

Fra una tempesta di sabbia e l’altra

Nicolas de Staël, Tutto deve accadere dentro di me. "De Staël ha avuto imperiosi smarrimenti dentro l’ossessione coloristica, durante e dopo il giovanile credo estetico: Tutto deve accadere dentro di me. Scrivendo al padre questa frase pose il sigillo di una vita trasportata da Pietroburgo alle terre più luminose del Mediterraneo, fino al lampo finale dalla finestra di una casa ad Antibes. Vi si gettò nel 1955, quando la sua fama si stava espandendo."

Non prendetevela con noi. Lotte e organizzazioni dei migranti

Emmanuel Mbolela, Rifugiato. Un’odissea africana. "Il racconto di Emmanuel Mbolela, (fuggito nel 2002 dalla Repubblica Democratica del Congo ex-Zaire per sottrarsi, alle persecuzioni politiche, e arrivato nel 2008 in Olanda dove è stato riconosciuto come rifugiato politico) si differenzia da altri racconti della migrazione - altrettanto tragici - per la lucidità politica con cui individua le cause prime della migrazione"

Lo sguardo delle parole

Alan Hollinghurst, Il caso Sparsholt. "Di chi Parla Hollinghurst? Del suo personaggio o di chi i personaggi li costruisce e li “dipinge”? Si rivolge ai suoi lettori e fa scivolare a terra un raffinato ritratto, forse, mettendoli al loro posto, quello di chi guarda una bella immagine, la osserva, ma si lascia anche guardare come può e come vuole".

Speciale Stranimondi