3 Aprile, 2020

Tag: Philippe Forest

Dal nostro archivio

Corpo da esibizione

Giorgia Tribuiani, Guasti. "Giada mangia. Giada ascolta la musica. Giada , non vista, tocca il corpo imbalsamato del suo ex. Giada sente l’odore del mondo intorno a sé. Anche l’odore dell’umidità".

Consapevolezza e ribellione

“Perché hai scritto una petizione per salvare quest’albero?” Leila è rimasta parecchio a guardarmi, come se stesse cercando di farsi un’opinione su di me....

Ritornata

Donatella di Pietrantonio, L’arminuta. "Due i punti cardine: il primo è un tema molto caro all’autrice, ovvero la maternità, descritta in questo caso in maniera forte ed estrema, mentre il secondo è l’Abruzzo, la sua terra natia che non è solo lo sfondo, il paesaggio in cui la trama si sviluppa ma è esso stesso un personaggio vivo e presente."

Retorica di lusso

Gorgia, Encomio di Elena - A Gorgia si addice la transumanza in questo agile libretto curato da Monica Tondelli, e la bellezza per niente mite che lo accompagna alla spartana Elena. Il cui encomio, dentro la spettacolare retorica, piena di “effetti speciali”, ci porta in territori da tempo abbandonati dall’attuale depressione.

Molto più a sud di Durango

Lucia Berlin, Sera in paradiso. "Durante la lettura di questo libro risentiamo l’anima di alcuni santi in Paradiso, ovvero poeti poetesse e scrittori beat amati e venerati anche nei nostri confini. In alcune note biografiche appaiono nomi come Diane di Prima, Denise Levertov, LeRoi Jones (che divenne Amiri Baraka), vale a dire una sterminata famigliaccia di geni alquanto famosa nel movimento di anni italiani ancora ricchi di curiosità, intelligenza e speranza. Un probabile universo parallelo, intralciato e fatto fuori dall’attuale."

Speciale Stranimondi

ajax-loader