30 Marzo, 2020

Tag: pugilato

Dal nostro archivio

Utopie e nefaste utopie

Uwe Timm, Un mondo migliore, tr. Matteo Galli, Sellerio. Recensione di Franco Ricciardiello. Nel maggio del 1945, Michael Hansen, un tedesco naturalizzato americano (giunto negli Stati Uniti all’età di 12 anni con la famiglia), arriva in Germania a seguito dell’esercito alleato. I suo superiori lo incaricano di scoprire più cose possibile sul professor Alfred Ploetz, campione dell’eugenetica nazista, che prima della guerra è arrivato vicino a vincere il Nobel.

Controcorrente

Nanni Cagnone frantuma delicatamente la propria riservatezza e l’illibatezza dei precedenti libri cogliendo “a ritroso” per la collottola una manciata di poesie – e,...

Presenti visionari

pubblicato su Pulp Libri 47 gennaio-febbraio 2004; pp. 6-8 L'espressione che forse meglio definisce tutto l'universo narrativo ballardiano l'ha coniata proprio l'autore nell'introduzione al primo...

Ora et labora. Canto d’amore per l’Europa

San Benedetto da Norcia è il Santo Patrono d’Europa. Durante il terremoto del 2016, tra le macerie, la sua statua è rimasta intatta. Così...

Ex Jugoslavia versus Jugonostalgija

Goran Vojnović, Jugoslavia, terra mia. "Classe 1980, quindi della generazione meno che adolescente (pubertetljia) al momento della dissoluzione bellica, Vojnović porta nella letteratura della sevdah due aspetti completamente inediti: il conflitto linguistico o clash of slang interno alle ex repubbliche federali; il trauma psicologico dei figli dei criminali di guerra, non delle vittime, quindi quello status che nella letteratura tedesca del secondo dopoguerra fu la Schuldfrage".

Speciale Stranimondi