29 Settembre, 2020

Intervista a Franco Porcarelli, in arte Adan Zzywwurath

è uno studioso eclettico, giornalista e narratore....

Intervista con Valerio Evangelisti

sembra volersi riconnettere con più decisione di altri romanzi recenti del ciclo, alle origini del personaggio: la teoria cosmologica dell’Alfa e dell’Omega alla base della trama si attiene anche alla saga stessa dell’Inquisitore. Il primo e l’ultimo si ricongiungono: ricompare l’astronave Malpertuis che – così hai detto in varie interviste – aggiungesti come elemento fantascientifico perché Nicholas Eymerich, Inquisitore – la prima avventura della serie - potesse partecipare al Premio Urania nel lontano 1993, dando origine al successo che tutti conosciamo.

L’Inquisitore e il suo doppio

Gian Filippo Pizzo oggi ospite d'onore, venuto a parlarci dell'ultimo romanzo di Valerio Evangelisti, Il fantasma di Eymerich, e di una monografia dedicata allo scrittore bolognese: in Valerio Evangelisti, di .

Naila di Mondo9, o la ruggine dell’entropia

La chiave per comprendere Mondo9 è il metallo. Non i metalli, dato che non c’è differenziazione nell’universo di Naila: si tratta di una lega simile all’ottone, deformabile se sottoposta a determinate forze. Il metallo è un’immagine semplice e immediata, alla quale Tonani attribuisce una serie di motivi narrativi. È l’ultimo stadio di una malattia devastante e dalla mortalità elevata, il Morbo, che trasforma progressivamente la carne umana in inorganico.