4 Luglio, 2020

Alessandro Fambrini

19 ARTICOLI

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Dettagli sanguinolenti

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Una sorte segnata

Entrare in questo romanzo è una sensazione sgradevole, che si accentua man mano che la lettura procede. Ci troviamo dentro una tela dai confini segnati, quelli del modello shakespeariano cui Macbeth di , più che ispirarsi, si conforma, facendo parte di una serie di riscritture programmate dei drammi di Shakespeare, affidate dalla Hogarth Press ai “romanzieri più apprezzati e di successo del nostro tempo”, come suggerisce una nota editoriale (sono usciti finora, tra gli altri, una Tempesta di Margaret Atwood, una Bisbetica domata di , un Racconto d’inverno di Jeanette Winterson, tutti pubblicati in Italia da Rizzoli).

Vampiri d’Islanda

, Valdimar Ásmundsson, . Dracula: il manoscritto ritrovato, Carbonio. Una recensione di Alessandro Fambrini. Abbiamo un romanzo che dovrebbe essere la traduzione islandese, uscita a puntate sulla rivista Fjallkonan dal 13 gennaio 1900 al 20 marzo 1901 e poi pubblicata in volume nel 1901, del Dracula di Stoker del 1897: un’opera sfuggita ai più, a causa dell’esotica inaccessibilità della lingua islandese, e che il curatore di questo volume recupera dopo ardimentose ricerche, per accorgersi che quella di Makt Myrkanna, ovvero , è una storia simile all’originale, eppure profondamente diversa: per dare a lui la parola, “per chi conosce l’opera di Stoker, Makt Myrkanna riserva alcune grosse sorprese".

Un romanzo da leggere: “Marie Grubbe” in una nuova traduzione

, Marie Grubbe. "Il romanzo di torna adesso a disposizione del pubblico italiano in una nuova traduzione, a opera di , che gli rende finalmente piena giustizia (come già era avvenuto alcuni anni fa con il "Niels Lyhne" delle edizioni Iperborea, a cura di Maria Svendsen Bianchi) e ne restituisce le sfumature elaborate, i toni talvolta bruschi e anche volgari, talvolta barocchi, sempre sontuosi, di una lingua che Jacobsen cercò di modellare su quel diciottesimo secolo in cui il romanzo è ambientato. Un’operazione che fa onore alla casa editrice che l’ha intrapresa e che speriamo possa avere il successo che merita."