21 Ottobre, 2021

Domenico Gallo

39 ARTICOLI

Altra storia, altre battaglie

Franco Ricciardiello, All'ombra della luna. "Nell’ombra della Luna è quindi uno di quei libri di fantascienza che, pagina per pagina, provocano il lettore e lo costringono a una lettura comparata del romanzo e della Storia, lo inducono a conoscere in maniera più profonda la nostra stessa Storia per comprendere quanto c’è di alterato nel romanzo che stiamo leggendo, divulga e contemporaneamente diverte. Questa avvolgersi continuo di Storia conosciuta, Storia da scoprire e fiction consente un ulteriore gioco politico di trasferimento delle ambiguità dal livello storico a quello narrativo, portando la Storia a essere protagonista del romanzo."

La materializzazione dell’astratto

François Rabelais, Gargantua e Pantagruele. "È Auerbach a individuare una netta posizione anticristiana, «per lui è buono l’uomo che segue la sua natura, e buona è la vita naturale, sia quella degli uomini che quella delle cose», e prosegue scrivendo che per "Rabelais non esiste peccato originale né giudizio finale. A rileggere oggi quest'opera monumentale, queste osservazioni suonano ancora più forti e profonde, soprattutto in un’epoca di materialità effimera come l’odierna, che si esprime solo attraverso il possesso e non attraverso l’essere e il vivere..."

Aria di Roma domani

Francesco Verso, I camminatori. Vol. 1, I Pulldogs. "In tutto lo scorrere della trama de I Pulldogs assistiamo alla presa di coscienza di alcuni personaggi attraverso il contatto con gli attivisti. È una vera comprensione della propria realtà di vita e di disvelamento delle logiche di sfruttamento, impoverimento e precarietà che dilagano nella Roma di un domani così immediato che potrebbe essere quello dell’anno prossimo. I temi sono molti, dall’idea di diffusione di massa delle nanotecnologie alla lotta per la reinterpretazione e occupazione degli spazi urbani, fino alla loro difesa di massa."

Il mondo delle nuove emozioni

Clelia Farris, La consistenza delle idee. "Clelia Farris accetta, inoltre, la nostra identità globale, il nostro essere mondo dovunque ci troviamo attraverso una condivisione di identità profondamente tecnologiche che non dimenticano l’umano. Ma queste contraddizioni del locale e del mondiale, del tecnologico e dell’umano, del singolo e del multiplo, sono affrontate consapevolmente e con spirito critico."

L’investigatore fragile

Matteo Servegnini, La donna della luna. "In questo romanzo si intrecciano l’approccio diretto dell’hard boiled e il ragionamento della detection. Nel doppio mistero che caratterizza La donna della luna, il giallo tradizionale si occupa di una caso di suicidio che forse cela un omicidio, che parte da un giovane annegato nel lago d’Orta, mentre il giallo d’azione risiede nella profondità del passato di Tobia, nei suoi errori e rimorsi che progressivamente tornano a galla e nello scontro tra la marginalità dell’investigatore e l’ambiente dell’alta borghesia della famiglia che lo ha assunto per indagare."

L’enorme tragedia del sogno, di Domenico Gallo

Samb Modou, Diop Mor, Moustapha Dieng, Sougou Mor e Mbenghe Cheike: sono i nomi delle persone colpite da Gianluca Casseri il 13 dicembre 2011. Pochi giorni intensi sui media alla ricerca delle ragioni di una strage di cui nessuno vuole neppure lontanamente assumersi le responsabilità morali, politiche e culturali, e la carneficina compiuta dal neofascista scompare abbandonando dietro di sé alcune tesi e l’incertezza sulla sorte dei feriti.

9-11, ventotto anni prima

In occasione della fatidica data dell'11 settembre, riscopriamo un romanzo grafico che ricostruisce gli eventi che portarono a quel tragico giorno. Ma nel 1973, non nel 2001.

Il ritorno del sottomarino giallo

Beatles, Yellow Submarine. "Pagina dopo pagina il libro ci riporta al film di cinquant’anni fa e a quello shock culturale che era stato per noi, e a chiederci come leggerà oggi un giovane che sfoglia queste pagine preziose la lotta del colorato quartetto contro i blue meanies che avevano reso grigio, triste e senza musica la terra di Pepperland?"

Castelli nello spazio

Renato Pestriniero, Resurrezione - Immediatamente colpisce lo stile quasi gotico che, attraverso una scrittura sapientemente ambigua, disorienta il lettore attraverso una serie di capovolgimenti prospettici e di colpi di scena. Ma la fantascienza, pagina dopo pagina, prende il sopravvento, declinando molti dei suoi temi fondamentali come la sfida allo spazio e il destino del genere umano, il rapporto dell’umano con la tecnica, la questione della cultura scientifica e l’oblio della cultura originale.