29 Maggio, 2020

Emiliano Marra

11 ARTICOLI

Nei luoghi comuni dei labirinti della salute

Devo confessare che esco deluso dalla lettura del recentissimo...

Il romanzo del tradimento

Uno dei casi editoriali dell’anno appena trascorso, Le corna...

La scrittura al tempo dei social

Per inaugurare la nuova rubrica "Libri Merdavigliosi", si propone...

La città della burocrazia

La collana Biblioteca di Cliquot propone sempre titoli interessanti,...

Non saranno i puri a salvare il mondo

Are there any questions? Sono passati trentaquattro anni da...

Sympathy for the Führer

, Il cuore e la tenebra "Il libro, scritto e pubblicato in un contesto di acceso dibattito in Italia intorno al neofascismo e alla memoria divisa del paese, pone il lettore davanti a una visione diversa sulla questione, relativa ma non assolutoria, senza tesi precostituite, che sembra quasi richiamare la nota massima da La règle du jeu di Renoir: se c’è una cosa di terribile al mondo, è che ognuno ha le proprie ragioni. Questo senza indugiare minimamente in una giustificazione delle ideologie fasciste e delle loro visioni paranoiche e dietrologiche del mondo, in tutte le declinazioni possibili, definite nient’altro che “storie a cui credono solo gli ingenui”.

Dissonanze a Caracas fra luce e grigiore

, Notte a Caracas "Il principale punto di forza del romanzo è soprattutto la rappresentazione di una Caracas sull’orlo della guerra civile, una capitale mondiale dell’omicidio in cui non ci si può fidare di nessuno, tanto meno delle forze dell’ordine corrotte e in combutta con i membri del partito, gli accaparratori e i gruppi paramilitari."

Bukowski e la matematica dello stile

, Taccuino di un allegro ubriacone "L’opera riunisce diversi interventi perlopiù inediti in Italia e un racconto totalmente inedito, probabilmente ricavato dal grande serbatoio bukowskiano lasciato alla morte dell’autore".

L’anno senza inverno: una lettura retrospettiva dei testi di Tommaso Pincio

. "Tema centrale nell’opera di Pincio è l’alterità, ovvero il problema dell’altro da sé e il problema dell’altro in se stessi: al di là dei continui rispecchiamenti della sua identità, due alterità ricorrenti sono i “diversi” (alieni, hippy, emarginati) e il mondo asiatico (conosciuto dall’autore in vari soggiorni)."

I pantaloni dei morti

, Morto che cammina. "Renton e gli altri protagonisti di sono ormai sulla cinquantina: Marc è un affermato manager di DJ che vive fra gli Stati Uniti e l’Europa e Begbie è un famoso scultore. Un incontro casuale li porterà a riallacciare i rapporti e a incrociare di nuovo le strade con Sick Boy e Spud, in un intreccio di situazioni tragicomiche ambientate nell’anno della Brexit (e della vittoria degli Hibs nella coppa di Scozia dopo 114 anni)".