17 Giugno, 2021

Franco Ricciardiello

43 ARTICOLI

La necessità di una contaminazione del Romance

Giulia Abbate, La cospirazione dell’inquisitore. "Il romanzo di Giulia Abbate, editor di professione, blogger per necessità e scrittrice di fantascienza per autolesionismo, condivide infatti con molti romance l’ambizione di una ambientazione storica - ma qui è tutt’altro che di maniera - e in nessun modo ammicca a quel comodo décor pseudo-storico che si limita a trasferire personaggi e situazioni del presente in un improbabile passato, dove tutti si comportano come ci si immagina si comporti la middle-class americana."

Non la solita invasione aliena

Liu Cixin, Nella quarta dimensione. "Sembra quasi che l’autore, il più conosciuto scrittore di fantascienza in Cina, abbia deciso di tirare le somme di un intero genere letterario, forse per ripartire da zero. Non è un mistero che, a differenza dei mercati occidentali, dove è screditata non tanto dalla sua origine pulp quanto da quasi un secolo di pregiudizi editoriali e autocensura degli autori, in Asia la fantascienza possieda un pubblico vasto e affezionato."

Naila di Mondo9, o la ruggine dell’entropia

La chiave per comprendere Mondo9 è il metallo. Non i metalli, dato che non c’è differenziazione nell’universo di Naila: si tratta di una lega simile all’ottone, deformabile se sottoposta a determinate forze. Il metallo è un’immagine semplice e immediata, alla quale Tonani attribuisce una serie di motivi narrativi. È l’ultimo stadio di una malattia devastante e dalla mortalità elevata, il Morbo, che trasforma progressivamente la carne umana in inorganico.