30 Marzo, 2020

Tag: Ali Smith

Dal nostro archivio

Gotico siculo

Orazio Labbate, Suttaterra. "L'apice raggiunto dall'autore nel dispiegare questa progressione di immagini sanguinose, fantasmatiche e quasi lovecraftiane è l'effetto di spaesamento che suscita in chi legge. Il lettore spesso si ritrova a contemplare le visioni di Giuseppe senza sapere come ci è arrivato, una logica che ricorda il film Inception (2010), in cui i personaggi capiscono di trovarsi all'interno di un sogno proprio perché non hanno idea di come vi sono entrati."

Piazza Fontana. Una ricostruzione e quindici domande senza risposta

L’inizio della strategia della tensione Il 12 Dicembre 1969 tutto era pronto per dare la spallata definitiva al fragile equilibrio democratico del nostro paese. Alcuni...

Di qua da Princeton

Alessandro Giammei, Una serie ininterrotta di gesti riusciti. "Il libro è certamente anche una serie di esercizi intellettuali, e insieme auto-finzionali, sul Grande Gatsby di Fitzgerald. Se i riferimenti a quest’opera, sia nei titoli sia nel contenuto dei singoli capitoli, sono iper-evidenti, il vero sottotesto sembra essere però un’altra opera di Fitzgerald, ossia Di qua dal Paradiso. Quest’ultimo, infatti, è ambientato proprio a Princeton, e Amory Blaine è presente nella scrittura di Giammei tanto quanto Gatz e compari, e forse anche di più, indicando ancora una volta come l’autore sappia mantenere viva la tensione tra le diverse polarità dell’immaginario."

Attraverso una inedita storia fino al presente

Diviso in cinque parti, il libro di Sergio Bologna, pur toccando diversi argomenti (dal lavoro, all’identità triestina, alla logistica), mantiene un filo unitario che...

Scivolare nell’abisso come nel piacere

Giuseppe Scaraffia compone da molti anni una sorta di libro dei libri, per niente autarchico, dove possono ritrovarsi i migliori distillati di opere e...

Speciale Stranimondi