21 Febbraio, 2020

Tag: biografia

Dal nostro archivio

Elena Ferrante: l’avevamo detto, noi…

Ora che Elena Ferrante e le sue storie si stanno facendo conoscere anche tra chi non apre un libro, grazie all'adattamento televisivo frutto di una co-produzione italo-americana (visto che la Ferrante, o chiunque si nasconda dietro questo pseudonimo, ha goduto di un successo all'estero decisamente insolito per uno scrittore italiano contemporaneo, fatto salvo Camilleri), ci perdonerete se riproponiamo la recensione del primo romanzo della serie scritta da Elio Grasso in tempi non sospetti, e pubblicata sul numero 95 di PULP Libri, del gennaio-febbraio 2015. 

La città della burocrazia

La collana Biblioteca di Cliquot propone sempre titoli interessanti, alla riscoperta di classici fuori dalle rotte consuete. Oltre ai racconti di Fritz Leiber e...

Il sangue delle stragi

Giannuli & Rosati, Storia di Ordine Nuovo. "Storia di Ordine Nuovo è un libro che aiuta a comprendere come alcuni gruppi eversivi di estrema destra, in collaborazione o con la connivenza di apparati dello stato, abbiano contribuito a indirizzare il quadro politico italiano in una certa direzione, impedendo con tutti i mezzi che il Partito Comunista andasse al potere."

Manifesto ottimista per ripartire oggi

Mason non le manda a dire, e a volte sa essere ruvido: l’onda di relativismo anti-umanista, dice, avrebbe trovato un’ampia sponda nel mondo accademico e nel pensiero progressista (da Michel Foucault a Bruno Latour, da Donna Haraway a Luciano Floridi) a partire dagli anni Settanta, quando per uscire dall’angolo in cui era finito con la crisi del marxismo, ha cominciato a fornire indirettamente munizioni all’avversario.

I pantaloni dei morti

Irvine Welsh, Morto che cammina. "Renton e gli altri protagonisti di Trainspotting sono ormai sulla cinquantina: Marc è un affermato manager di DJ che vive fra gli Stati Uniti e l’Europa e Begbie è un famoso scultore. Un incontro casuale li porterà a riallacciare i rapporti e a incrociare di nuovo le strade con Sick Boy e Spud, in un intreccio di situazioni tragicomiche ambientate nell’anno della Brexit (e della vittoria degli Hibs nella coppa di Scozia dopo 114 anni)".

Speciale Stranimondi