2 Aprile, 2020

Tag: Serotonina

Dal nostro archivio

I mostri dentro di noi

Una storia toccante quella che Bompiani ripubblica in versione ampliata, a metà tra una favola per bambini e un romanzo di formazione carico del...

Antonella Ossorio sceglie José Saramago

La rubrica Paragrafi di autore ospita il portoghese José Saramago. La scrittrice Antonella Ossorio così descrive il rapporto con la sua scrittura: “Di Saramago...

Amore impossibile e rassicurante

Gilberto Severini, Dilettanti. "Scrittore amato dagli scrittori, da un pubblico di lettori che non si accontenta, è l’esempio di un autore che non ha mai cercato la ribalta né di gratificare il lettore con facili ammiccamenti. Gilberto Severini non scrive per il successo, forse per questo ha coltivato un talento difficilmente eguagliabile e scritto pagine memorabili di letteratura italiana."

La mia guerra segreta

Una recensione dedicata a Philip Ó Ceallaigh, La mia guerra segreta, Racconti Edizioni. Tema fondamentale è il viaggio come esperienza di allontanamento e crescita personale, ma anche la possibile scoperta di una via alternativa da percorrere, e storie colme di personaggi stanchi di fissarsi in un punto morto della loro vita e pronti a tutto per un riscatto personale, vite vissute al margine inserite in una società che a malapena si accorge di loro.

Amnesia Moon, di Jonathan Lethem

Amnesia Moon, se possibile, è ancor più radicale di “Cinque scopate”: in questo romanzo tutti soffrono di amnesia, tranne (forse) un motociclista di nome Fault, del quale però non c'è da fidarsi più di tanto (lo dice il suo cognome, che in inglese significa “difetto, sbaglio, colpa”). A partire dal protagonista, Chaos, tutti i personaggi di Amnesia Moon hanno scordato chi erano e com'era il mondo prima di una misteriosa catastrofe che ha scombussolato tutto; misteriosa appunto perché nessuno ricorda bene in cosa sia consistita e cosa l'abbia provocata.

Speciale Stranimondi

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