30 Marzo, 2020

Tag: Siri Hustvedt

Dal nostro archivio

Novità neozelandese

Patricia Grace, Potiki. "Sarebbe una vita tutto sommato serena, non fosse che proprio sulle colline sovrastanti le terre ancestrali dei protagonisti del romanzo arriva uno speculatore piuttosto spregiudicato, per il quale quei contadini e pescatori maori che si frappongono tra lui e l'accesso diretto al mare sono solo un branco di pezzenti da togliersi di torno con un tozzo di pane. "

Terrori europei

Jean Delumeau, La paura in Occidente. "Nei secoli esaminati da Delumeau, l’immaginario collettivo si nutre di fantasmi e di mostri comuni alle popolazioni europee e ai loro governanti: si tratta cioè di una dimensione condivisa che non permette di interpretare i comportamenti delle élite soltanto come costruzione cosciente di discorsi manipolatori. A questo proposito è altamente illuminante leggere la pagine dedicate alla caccia alla streghe, nelle quali lo studioso dimostra come la reazione psicotica dinanzi alla stregoneria fosse prerogativa delle regioni riformate tanto quanto della Spagna della Grande Inquisizione."

Tempi stretti

Adalet Ağaoğlu, Notte di nozze. "Il romanzo offre un’anticipazione della sterzata islamista contemporanea: c’è, infatti, un’unica coppia tradizionalista che mal si assortisce tra gli invitati del matrimonio laico, visto il capo velato della donna. Un monito indelebile a ricordarci la fondazione del primo partito islamico in Turchia avvenuta proprio nel 1972"

Serotonina. Molto meno di una speranza

Serotonina è un movimento vertiginoso attraverso un'Europa spettrale abitata da automi, figure descritte in atteggiamenti meccanici. Sono uomini e donne in tutto simili a quelle che incontriamo quotidianamente per la strada, nelle nostre città, nelle campagne spagnole, nelle province belghe, francesi o tedesche.

Adriana a Capri

Sergio Lambiase, Adriana cuore di luce. "Capri maliarda, patria di geni e dissoluti, di sindaci beatificati e surrealisti indemoniati, di russi più o meno rivoluzionari e fanciulle in fiore degnissime d’essere immortalate da pittori visionari. E proprio dal grande ritratto, dedicato da Prampolini a Adriana, prende l’avvio il libro di Lambiase. Vasto e sfolgorante, questo Spazialità solare o Adriana a Capri, dove la ragazza, braccia sollevate al cielo e gambe divaricate, sospesa in bilico sulle rocce di Marina Piccola, domina chiunque vi si trovi davanti."

Speciale Stranimondi