20 Ottobre, 2020

Recensioni

Cane nero

Romana Petri, Il mio cane del Klondike. "Insomma niente è ambiguo qui, ma configurato come un film che ci racconta e visualizza le peripezie di una giovane donna alle prese con la quintessenza “biologica” del Cane. Ogni altro personaggio sta ai lati del palcoscenico, comparse che assistono impotenti, e anche assenze determinate come l’uomo invisibile che dovrebbe essere il padre del nascituro."

Iberia felix

Marco Cicala, Eterna Spagna. "Appare persino un Miguel Bosé, specie di highlander tipo l’Orlando di Virginia Woolf planato nel mondo del Varietà giungendo da una diva e un matador astri mitologici del bel mondo. Anch’egli emblema di questa Spagna sulfurea trasformata da Cicala in un grande romanzo d’avventura."

Non solo turisti

Massimo Bacigalupo, Angloliguria. "La ricca iconografia che accompagna Angloliguria, proprio al centro del volume, deve considerarsi come una specie di Arca dell’occhio, dove immagini antiche e recenti danno la pagella a quanto si legge, e fanno entrare nella nostra vita supplementi di concreta esistenza: anima e architettura si tengono a braccetto insieme a istantanee Kodak o Polaroid in stile gita fuori porta."

Fantascienza esistenzialista

Colin Wilson, I parassiti della mente. "Figlio di Lovecraft, abbiamo detto, in stretto legame con altri tanatologi, parente prossimo di Meyrink e di Daumal per l'idea del romanzo iniziatico, e di Jung e di Gurdjeff per i problemi relativi alla “veglia” (non a caso in seguito scrisse le biografie dei due pensatori), debitore per l'impalcatura filosofica a Husserl, Heidegger, Whitehead (tutti ampiamente esplicitati), il testo prosegue in un catalogo di orrori psicologici..."

Seriazione infelice

6 Dicembre 2017 Piero Schiavo Campo, Il sigillo del serpente piumato, Urania n. 1648, Mondadori, pp. 250, euro 6,50 stampa, euro 3,99 ebook Il vincitore dell'edizione...