9 Agosto, 2020

TAG: fantascienza

Luccicanti stivali in pelle nera

Siamo talmente abituati a vedere film e documentari sul...

Un meta-testo per Solaris

Un’impresa che alla sola idea fa tremare i polsi:...

Utopie marziane

Con I marziani (1999), singolare spin-off della trilogia marziana...

Utopie malsane

Difficile in questo scorcio d’epoca scrivere di un romanzo...

I Figli di Hypnos. Intervista ad Andrea Vaccaro

Secondo le Metamorfosi di Ovidio, Hypnos, dio del sonno,...

Fantascienza e understatement

Già da diverse parti si è cominciato a riflettere...

La biblioteca definitiva

Chi definì “apparizione inquietante” il lettore onnivoro, scrittore di...

Milano e il futuro

Milano è divisa da invalicabili Muri di acciaio. Il centro...

Presenti visionari

pubblicato su Pulp Libri 47 gennaio-febbraio 2004; pp. 6-8 L'espressione...

L’incubo del potere, genere e razza riprodotti nel futuro

Vincitore del John W. Campbell Award come miglior novel dello scorso anno, e nominato per i premi Nebula e Lotus, La città dell’orca (Blackfish City) è un romanzo rivelazione sulla struttura olistica del potere e sui privilegi di classe, genere e razza riprodotti in una società del futuro interamente dominata dalla narrazione della catastrofe e della sopravvivenza.