21 Febbraio, 2020

Tag: Frankenstein

Frankensteiniana

Dal nostro archivio

Lou Reed ci ha salvato la vita, o Quando il Rocker raggiunge Quota 100

Anthony DeCurtis, A Walk on the Wild Side. Vita e opere di Lou Reed. "Tutti gli aspetti della personallità di Luo Reed. Buy or Die"

Rotte balcaniche nel 2018

Maria Grazia Calandrone, Alessandro Anil, Franca Mancinelli, Come tradurre la neve. Tre sentieri nei Balcani "Del resto la poesia ha facoltà di varcare spazi geografici precisi, anche quando va contro la storia o gli scrittori interpretano male i tempi. L’aria si fa tesa, sembra diversa dall’epoca della guerra dei Balcani. Sarebbe interessante sapere dove sono tutte le anime, quelle passate e quelle ancora vive. E come sono adesso le strade sconvolte dalle mine, se i fili spinati si sono arrugginiti o distrutti per virtù meteorologica. Con queste domande tre poeti si sono messi in viaggio, accettando l’invito del REFEST (Immagini e parole sui percorsi dei rifugiati), in un freddo gennaio del 2018 attraversando Bosnia Erzegovina e Croazia."

Triste Europa

David Szalay, Tutto quello che è un uomo. "Nove storie per nove uomini di varia età ma che alludono a un solo esemplare in epoche di vita differenti, alle prese con quello che è stato e quello che potrebbe essere. Messi a mollo da Szalay, con una certa benevolenza, in un fluido che rinchiude ogni evento dentro i limiti dello 'sgradevole'."

Eden, o del possibile

In poesia l’età arcaica spesso viene tralasciata in favore di una cronaca a una dimensione, in cui soltanto il reportage del lato minore dell’esistenza...

Leggenda di famiglia

Uduvicio Atanagi, Lucenti. "Molte di queste nuance sono date dal senso di matericità che la scrittura di Atanagi possiede. Era dai tempi della scoperta di Eraldo Baldini che non trovavo qualcuno capace di farci assaporare la crudezza, la violenza e la brutalità della natura in maniera così vivida e potente. Il sangue, in particolare, è il leit motiv di tutto il libro. E la stessa terra che crea i miti, le leggende, che prosciuga la vita dei suoi abitanti. Un horror, a suo modo, molto atipico."

Speciale Stranimondi