5 Aprile, 2020

Tag: racconti

Dal nostro archivio

L’altra metà del modernismo

Shari Benstock, Donne della Rive Gauche. "Certamente la rivoluzione culturale del primo Novecento passa per una molteplicità di nomi, anche maschili, ma Benstock nel suo saggio ribalta la concezione comune. In ogni capitolo, e soprattutto in ogni paragrafo, la descrizione delle singole esistenze femminili è molto puntigliosa, ma tutto serve (e moltissimo) ad addentrarci in una società in cui i cambiamenti avvengono a ritmi elevati, e non soltanto per la guerra che sconvolge lo stato dell’Europa."

Il castello di carte della critica letteraria italiana

Matteo Marchesini è autonomo, va per la sua strada, non è assimilabile a un gruppo né tanto meno a una consorteria. La sua raccolta di saggi "Casa di carte. La letteratura italiana dal boom ai social" pubblicata da Il Saggiatore aggredisce il mondo di accordi e di non belligeranze della critica letteraria italiana.

La scrittura al tempo dei social

Per inaugurare la nuova rubrica "Libri Merdavigliosi", si propone un libro che rientra subito fra le eccezioni meritevoli. Se l’era dei social network ha...

Grottesche fiamminghe

Un’innegabile e inspiegabile sfortuna editoriale affligge da sempre, nel nostro paese, l’opera del più grande narratore fantastico europeo non anglofono: il belga Raymond Jean Marie De Kremer, nato a Gand nel 1887 e morto nella stessa città delle Fiandre nel 1964, dopo un’intensa attività letteraria bilingue – in francese e in fiammingo – sotto innumerevoli pseudonimi, i più noti dei quali sono Jean Ray e John Flanders.

Disprezzo con ben disposto lessico

Cesare Viviani, Osare dire. "Dopo la serie aforistica pubblicata nel 2014, quasi a compendio e come fedeltà mai sopita, la nuova raccolta, Osare dire. Architettura contro le attuali tenebre, una sorta di critica acustica da parte di una scrittura che ha del vertiginoso, tanto appare detta da limpida voce. "

Speciale Stranimondi

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