4 Marzo, 2021

TAG: racconti

Gli otto uomini di Richard Wright nel segreto dell’esistenza

Otto uomini in otto racconti, otto vite incastrate e...

L’amore è un sentimento molteplice per Charles Baxter

Torna Charles Baxter, autore pubblicato a partire da Festa...

Favole in Boosta

Davide Dileo, meglio conosciuto come Boosta. Un uomo simile alla borsa senza fondo di Mary Poppins, stracolma di oggetti. Il mondo scarseggia di veri talenti, quando se ne incontra un esemplare bisogna prestare attenzione, ai dettagli, agli indizi e alle piste su cui ci conduce.

Un eccentrico annuncio d’amore

Peter Cameron, Gli inconvenienti della vita. "Gli inconvenienti della vita tracciano il perfetto esempio, lontano ma terribilmente vicino, dell’umanità in uno stato d’incongruo stallo e di schemi fino a ieri simbolo di protezione ma che oggi rivelano tutto il loro scomodo dissesto"

L’orrore e la finzione

Simon Levis Sullam (a c. di), 1938: Storia, racconto, memoria. "Lo storico curatore dell’antologia, Simon Levis Sullam, in una breve ma densa Introduzione pone le basi scientifiche di questo testo pioneristico: dato il superamento per vincoli anagrafici dell’“era del testimone” con conseguente avvio dell’era della postmemoria anche per la Shoah, si aprono territori tutti da esplorare all’insegna del “testimone secondario”. Con questa formula gli Holocaust Studies indicano i testimoni indiretti dello sterminio, scampati alle persecuzioni e sempre più distanti da esse, portatori però di narrazioni efficaci e attendibili tanto quelle dei testimoni. Si aprono quindi i variegati territori della narrazione, che la letteratura italiana ha esplorato già da subito con Debenedetti, Saba, Bassani, Levi."

Frankenstein: Reloaded

Thomas Ligotti, La straziante resurrezione di Victor Frankenstein. "Per la prima volta, lo scrittore che ha rinnovato e stravolto radicalmente la concezione stessa della narrativa weird e horror, si confronta direttamente con le figure tipiche del canone orrifico, con i personaggi paradigmatici dei classici letterari e cinematografici del genere: i mad doctors come il wellsiano Moreau, lo stevensoniano Jekyll e lo shelleyano Frankenstein, che dà il titolo al libro; i mattatori tenebrosi come Dracula, Talbot (il licantropo cinematografico, incarnato da Lon Chaney Jr.), il Fantasma dell’Opera e quello del Museo delle cere (personaggi anche questi legati soprattutto all’immaginario filmico)..."