28 Febbraio, 2020

Tag: racconti

Dal nostro archivio

Le due Napoli

Non c’è dubbio che questo romanzo conferma Elena Ferrante come una delle voci più interessanti del panorama italiano contemporaneo: l’adolescente Giovanna cattura il lettore...

Con la ghigliottina in casa

Claudio Piersanti, La forza di gravità. "La forza di gravità è un romanzo sulla separazione e sulla solitudine, considerate necessarie per crescere, per decidere cosa fare della propria vita. Una riflessione sulle priorità, sui sentimenti e sulla conoscenza, su quel sapere che dovrebbe essere il perno su cui fondare la propria evoluzione e la propria indipendenza."

Nel labirinto degli Appalachi

Chris Offutt, Country Dark. "Gli elementi del gotico appalachiano ci sono tutti: moonshine, deformità grottesche, baracche nascoste nei boschi e coltelli affilati. Come già Brian Panowich in Bull Mountain, l’autore ci porta all’interno di questa società primitiva e ingovernabile, fatta di uomini che evitano volentieri di parlare se possono delegare una carabina Winchester, e disposti a tutto pur di difendere la propria terra."

De Maria e la via del biasimo

Giorgio De Maria, I Trasgressionisti, Frassinelli. Recensione di Walter Catalano. Autore di quattro romanzi, vari racconti e un testo teatrale, la sua opera è segnata dal legame indissolubile, analogo a quello di Lovecraft per Providence, alla sua città natale, Torino – città della magia e dell’esoterismo, sì, ma anche del Politecnico, della Fiat, di Quaderni Rossi e dell’Operaismo: la figura geniale di questo autore saprà assidersi esattamente al centro di questi due poli, di queste due anime, comprendendole entrambe.

Poesia che affiora dalla prosa

Mariana Leky, Quel che si vede da qui, Keller Edizioni. Una recensione di Elio Grasso. Quel che si vede da qui è popolato di personaggi lievi e divertenti, le cui gesta avvengono in un paesino del Westerwald, verde quanto lo sono i pensieri della bambina Louise, voce narrante che diventa adulta nella seconda parte del romanzo.

Speciale Stranimondi