23 Febbraio, 2020

Tag: richiedenti asilo

Dal nostro archivio

Tiene famiglia

Francesco Ceccamea, Tombini in fuga. "Il suo io narrante (ozioso chiedere fino a che punto coincidente con l'autore) soffre di depressione, al punto di assumere farmaci per controbattere questa sindrome. Inevitabilmente tutto quel che vede, ascolta, vive è colorato di un grigio tendente al nero; e lo è in modo assolutamente convincente."

Il cielo rosso del coraggio

Giuseppe Berto, Il cielo è rosso. "Uno dei primi romanzi ambientati sul finire della Seconda guerra mondiale ed editi durante la ricostruzione, quando il Paese era ancora un cumulo di macerie e le sue profondissime ferite lungi dall’essere rimarginate. Berto lo scrisse durante l’estate del 1944 nel campo di prigionia di Hereford, nel Texas, mosso dal lancinante senso di colpa di chi, confessò in seguito, “come italiano e fascista sente di aver contribuito allo scatenarsi della guerra”.

Dalle radici al parco a tema. Non si scherza con la Storia!

Tullio Avoledo, Furland©. "Fra Žižek e Omelas l'ultima visione fin troppo reale di Tullio Avoledo"

L’ucronia al meglio

“Gli imperi moderni quali noi li concepiamo sono basati sul cardine “razza”, escludendo pertanto l’estensione della cittadinanza da parte dello stato nucleo alle altre...

Scivolare nell’abisso come nel piacere

Giuseppe Scaraffia compone da molti anni una sorta di libro dei libri, per niente autarchico, dove possono ritrovarsi i migliori distillati di opere e...

Speciale Stranimondi