28 Marzo, 2020

Tag: weird

Dal nostro archivio

Captorix vs  Subutex

Parliamo di Serotonina di Michel Houellebecq appena arrivato nelle librerie italiane e di Vernon Subutex di Virginie Despentes tradotto pochi mesi fa da Bompiani (in italiano finora solo la prima parte della trilogia). Florent-Claude Labrouste il protagonista di Serotonina ogni mattina si fa di Captorix, “la piccola compressa bianca, ovale e divisibile” che ha fra gli effetti secondari “la nausea, la scomparsa della libido, l’impotenza”. Il personaggio principale del romanzo della Despentes, il nome del farmaco – il Subutex che cura la dipendenza da eroina e oppiacei - lo porta addirittura come soprannome.

“Prendere il sussidio e avere figli nello stesso tempo era un lavoro”

Lucy van Alstyne ha diciotto anni e un figlio di nove mesi. Chi potrebbe essere il padre proprio non lo sa. Eppure sono trascorsi...

Leggenda di famiglia

Uduvicio Atanagi, Lucenti. "Molte di queste nuance sono date dal senso di matericità che la scrittura di Atanagi possiede. Era dai tempi della scoperta di Eraldo Baldini che non trovavo qualcuno capace di farci assaporare la crudezza, la violenza e la brutalità della natura in maniera così vivida e potente. Il sangue, in particolare, è il leit motiv di tutto il libro. E la stessa terra che crea i miti, le leggende, che prosciuga la vita dei suoi abitanti. Un horror, a suo modo, molto atipico."

La rivoluzione dell’umorismo

Francesco Muzzopappa, Dente per dente. "Il Mu.Co. (MUseo d’arte COntemporanea, sta a significare) è uno spazio espositivo dedicato alle croste d’autore. Orribili Dalì, imperdonabili Magritte, inguardabili Duchamp fanno infatti bella (?!) mostra di sé nelle sale della singolare struttura museale dove il nostro, tristemente, ha trovato impiego."

I dimenticati

Liliana Lazar, Figli del diavolo. "Siamo nella Romania di fine anni Ottanta, percepiamo il disagio e la delusione di un popolo oppresso dalla dittatura di Ceausescu dietro ogni parola, tocchiamo quasi con mano tutta la povertà su cui si sono arricchiti i Compagni al potere. A infliggere un altro duro colpo poi, Ceausescu predispone una severa politica delle nascite secondo cui le donne con meno di quarantacinque anni e che non abbiano partorito almeno quattro figli non hanno il diritto di abortire."

Speciale Stranimondi