2 Giugno, 2020

Paragrafi d'autore

Alice Basso sceglie Raymond Chandler

Alice Basso è una bomba che sprizza energia da tutti i pori, concentrata in una personcina minuta. La sua simpatia così come il suo...

Valeria Montaldi sceglie Bertolt Brecht

Valeria Montaldi è sicuramente una delle autrici italiane contemporanee più apprezzate tra i lettori di romanzi storici. Le sue storie ambientate intorno alla metà...

Antonella Ossorio sceglie José Saramago

La rubrica Paragrafi di autore ospita il portoghese José Saramago. La scrittrice Antonella Ossorio così descrive il rapporto con la sua scrittura: “Di Saramago...

Irene Di Caccamo sceglie Marguerite Duras

Pulp Libri questo mese ospita Irene Di Caccamo che per la rubrica Paragrafi d’autore sceglie di porre l’attenzione su Marguerite Duras, pseudonimo di Marguerite...

Alberto Schiavone sceglie Bohumil Hrabal

Alberto Schiavone, scrittore e libraio torinese, conosce bene il peso dell'oggetto libro nella vita di un lettore, e la sua scelta è di fatto...

Marco Vichi sceglie Alba De Céspedes

scrive di Alba De Céspedes: voglio addirittura spingermi oltre, dire una cosa assurda e impossibile, ma solo per rendere l’idea di quello che intendo: una pagina del romanzo Dalla parte di lei, del 1949, potrebbe essere stata plagiata da quando ha scritto “Satisfaction”.

Alessandro Vietti sceglie Dino Buzzati

Non sorprende se uno scrittore italiano di fantascienza come proponga uno scrittore eclettico come , uno degli autori più importanti del...

Valerio Aiolli sceglie Natalia Ginzburg

è stato seguito da PULP Libri fin dai suoi esordi, ed era perciò inevitabile che lo invitassimo a partecipare alla nostra rubrica...

Vanni Santoni sceglie Arthur Rimbaud

, romanziere ed editor, è stato assieme a Gregorio Magini ideatore e coordinatore dell'esperimento di narrativa Scrittura Industriale Collettiva che ha prodotto il...

Simona Baldanzi sceglie John Steinbeck

Paragrafi d’autore: questa volta è il turno di Simona Baldanzi che per la rubrica ha scelto di parlarci di , uno scrittore determinante per la sua formazione e per la sua attenzione non comune verso i disagiati, le classi minori, i lavoratori.