22 Febbraio, 2020

Primo Piano

Necessario seguire l’attualità, le continue uscite di nuovi libri; ma la nostra Rivista vuole anche concedersi pause di riflessione in cui ci si concentra su uno scrittore, su un tema, su una costellazione di testi interconnessi, e approfondire il discorso.

Le strane storie di Robert Aickman

Robert Aickman (1914 - 1981) è uno scrittore quasi sconosciuto in Italia, e anche nella nativa Inghilterra viene ricordato, assai più che come narratore, come fondatore e presidente della Inland Waterways Association, l’associazione che curava la preservazione e il restauro delle vie d’acqua britanniche. e sue opere raffinatissime, invece, ne fanno uno dei più importanti autori weird contemporanei.

Colin Wilson. Parole e memorie di un outsider

Colin Wilson. Parole e memorie di un outsider. “Per me – ha scritto – la narrativa è un modo di fare filosofia… La filosofia può ridursi solo all’ombra della realtà che cerca di afferrare, ma il romanzo può essere molto più soddisfacente. Sono quasi tentato di dire che nessun filosofo è qualificato a fare il suo mestiere a meno che non sia anche un narratore… scambierei volentieri tutte le opere di Whitehead o Wittgenstein con i romanzi che avrebbero dovuto scrivere…”.

…e, ove possibile, all’armatore e al proprietario della nave, si applica a ciascuno di...

Oggi 12 giugno 2019, il consiglio dei ministri approva il decreto sicurezza bis, destinato ad eliminare ogni attore e spettatore scomodo presente nel mare Mediterraneo.

Nanni Balestrini. L’abbraccio di un lettore affezionatissimo

Nanni Balestrini (1935-2019) nel ricordo di Giuseppe Genna. "I rapporti che Nanni Balestrini ha intrattenuto con la politica, con il linguaggio, con la psiche, con la storia, dicono che questo grande intellettuale ha scelto, da subito, di lavorare sugli universali, che sono sempre concretezze, entità ravvisabili all'opera nell'immenso lavorìo che la vicenda umana implica come modalità per enunciare il semplice fatto di esistere. "

La camicia di ghiaccio di William T. Vollmann

La camicia di ghiaccio di William T. Vollmann. "Minumun Fax ripropone in una nuova traduzione La camicia di Ghiaccio di William T. Vollmann. Accanto alla recensione di Elio Grasso, riproponiamo l'articolo che Umberto Rossi aveva scritto per la rivista Pulp in occasione della prima edizione italiana del libro, nel 2007".

Leonora Carrington: La musa riluttante

"Leonora Carrington: La musa riluttante" è un primo piano che Walter Catalano dedica alla vita e alle opere di Leonora Carrinton, scrittrice e artista visuale che attraversò l'intero Novecento all'interno del movimento surrealista esprimendo una vena creativa assolutamente originale.

Shirley Jackson: abbandonarsi alla stranezza

Shirley Jackson: abbandonarsi alla stranezza, di Walter Catalano "Shirley Jackson con Flannery O’Connor e Sylvia Plath hanno nobilitato, tragicamente, la migliore letteratura al femminile portando il peso della loro sensibilità e della loro condizione: è bello sapere che, pur non essendosi mai incontrate, si conoscessero e si stimassero: la Santa Intelligente, la Strega Buona e Lady Lazarus, unite in un unico destino di dolore e di grandezza".

Che la memoria non vada smarrita: la lezione di Corrado Stajano

Corrado Stajano, Il sovversivo. "A più di 30 di distanza torna nelle librerie  "Il sovversivo" di Corrado Stajano. Ne scrive GIUSEPPE COSTIGLIOLA che intervista anche l'autore."

Il più grande Freak Show del mondo

Leslie Fiedler, "Freaks. Miti e immagini dell’io segreto. "Leslie Fiedler è stato il più grande critico outsider della letteratura angloamericana. Egli ha avuto il grande merito di allargare l’orizzonte della critica letteraria, integrandola con un’analisi di quei prodotti della cultura popolare che sono i film e i fumetti, e inaugurando con decenni di anticipo il filone dei Cultural Studies. "

L’anno senza inverno: una lettura retrospettiva dei testi di Tommaso Pincio

Tommaso Pincio. "Tema centrale nell’opera di Pincio è l’alterità, ovvero il problema dell’altro da sé e il problema dell’altro in se stessi: al di là dei continui rispecchiamenti della sua identità, due alterità ricorrenti sono i “diversi” (alieni, hippy, emarginati) e il mondo asiatico (conosciuto dall’autore in vari soggiorni)."