11 Aprile, 2021

TAG: Beat Generation

Luca Miele sceglie Jack Kerouac

Luca Miele possiede un’anima rock ed è inevitabilmente attratto...

Addio Lawrence, anarchico della parola

“Ti saluto all’inizio di una grande carriera. Quando mi...

Lo Spirito del Male Americano (William Burroughs e lo Sciamano)

Un gruppo di amici che si sono conosciuti a...

Lawrence of the Mind

Lawrence Ferlinghetti: padre della Beat Generation, ma di altre...

Il Canone Beat. I’m talking about my Beat Generation

Allen Ginsberg, Le migliori menti della mia generazione. Lezioni sulla Beat Generation, "Herbert Huncke, un amico di William Burroughs ebbe un ruolo determinante nello sviluppo della filosofia Beat. Con il suo tipico linguaggio da tossico, Huncke continuava a ripetere “I’m beat”, che significava “sono rimasto senza soldi, sono rimasto senza droga, sono a terra, sono a pezzi, sono finito, fatto, sconvolto”, e a furia di ripetere questa espressione, i suoi amici più acculturati decisero di adottare quel termine per denominare il movimento culturale e spirituale di cui erano portatori".

L’anno senza inverno: una lettura retrospettiva dei testi di Tommaso Pincio

Tommaso Pincio. "Tema centrale nell’opera di Pincio è l’alterità, ovvero il problema dell’altro da sé e il problema dell’altro in se stessi: al di là dei continui rispecchiamenti della sua identità, due alterità ricorrenti sono i “diversi” (alieni, hippy, emarginati) e il mondo asiatico (conosciuto dall’autore in vari soggiorni)."