18 Febbraio, 2020

Tag: Elvira Mujčić

Dal nostro archivio

Big Joe non delude

Joe R. Lansdale, Io sono Dot. "Come la sua omonima nel Mago di Oz, alla nostra tocca sciogliere alcuni nodi non facili e per potervi riuscire deve affrontare un viaggio in cui sarà proprio zio Elbert l’uomo di latta che accompagnerà questa singolare eroina verso la propria catarsi. Una catarsi nella quale i pattini, che temeva di appendere al chiodo, c’entreranno poi un bel po’."

Non c’è più la letteratura di una volta

Gianluigi Simonetti, La letteratura circostante. "Il saggio di Simonetti, oltre a sintetizzare gli autori trattati sia nella forma sia nelle retoriche narrative ricorrenti, riesce anche, data l’ampiezza di visione e la densità delle considerazioni, a confortare il lettore che si trova spaesato non solo dalla fine della «letteratura di una volta», ma anche dalla fine della cosiddetta società letteraria. Oggi non significa più nulla che un libro venga pubblicato da un editore piuttosto che da un altro, in quella collana piuttosto che in un’altra: non esistono più né garanti né garanzie."

Oltre i grandi narcisisti

Arlene Ehyman, Il buon vecchio sesso fa paura. “'L’amore con Murray', il secondo dei sette racconti che compongono il libro della Ehyman non si discosta molto dalle cose scritte da Philip Roth; una storia d’amore, di sesso e di gelosia fra una ragazza giovanissima, bella e intelligente, all’inizio della propria ricerca artistica, e un intellettuale sulle soglie della vecchiaia..."

What-If Narrative nei fumetti

Il mondo del fumetto è capace di giocare con lo spazio-tempo, e così può succedere che un personaggio come Mister No può cambiare la propria biografia e ritrovarsi tra quei giovani statunitensi che si sono trovati a combattere la guerra sporca in Vietnam.

Interrogare maschile e femminile

Nadia Fusini, Una fratellanza inquieta - Inquieti adulti (ma provenienti da adolescenze impigliate in diversi secoli) ripresi oggi dal pensiero di Nadia Fusini, dopo anni di ricerche interiori e poetiche e attività sofisticate di traduzione. Rimessi in un dialogo dopo contrapposizioni e intelaiature mentali mai del tutto abbandonate, attraverso la riscrittura di un saggio pubblicato più di vent’anni fa, per dare una seconda chance al pensiero desideroso d’esser scritto per capire chi si è.

Speciale Stranimondi