22 Febbraio, 2020

Tag: Mary Wollstonecraft

Frankensteiniana

Dal nostro archivio

Michel Houellebecq. L’infelicità degli uomini

"Serotonina ci offre una lettura del presente che solo una minuziosa conoscenza dell’animo umano e della società può dare, al di là di ogni convinzione ideologica ed etica."

Il futuro sarà automatico o non sarà affatto

Accoto, citando Hanna Arendt e la Vita Activa, distingue la dimensione del lavoro da quelle dell’azione e dell’opera, auspicando che l’automazione possa liberare il tempo dell’empatia, in un mondo non più “user-centrico” né “macchino-centrico”, dove l’ominazione è chiamata a negoziare la sua permanenza ed evoluzione sul pianeta

Ex Jugoslavia versus Jugonostalgija

Goran Vojnović, Jugoslavia, terra mia. "Classe 1980, quindi della generazione meno che adolescente (pubertetljia) al momento della dissoluzione bellica, Vojnović porta nella letteratura della sevdah due aspetti completamente inediti: il conflitto linguistico o clash of slang interno alle ex repubbliche federali; il trauma psicologico dei figli dei criminali di guerra, non delle vittime, quindi quello status che nella letteratura tedesca del secondo dopoguerra fu la Schuldfrage".

Nel segno del corpo

Sébastien Japrisot, La cattiva strada, Adelphi. L’adolescenza, la primordiale selva di pulsioni e simboli, è una delle esperienze più forti che un essere umano possa attraversare nell'arco della vita. Il corpo si scopre limite dell’innocenza, il corpo diventa principio e fine di ogni rapporto con il mondo, l’unico elemento attendibile di comprensione delle cose.

La bellezza della vita sta nel movimento di una foglia

“Ma la vita è divertente” dice Pierre. “Non credi? Cioè non come al luna park, ma tu scrivi poesie, le foglie si muovono, ogni...

Speciale Stranimondi