22 Febbraio, 2020

Tag: Michel Houellebecq

Dal nostro archivio

Tre romanzi di Nnedi Okorafor. Binti, Laguna, Chi teme la morte

Nnedi Okorafor è una scrittrice afroamericana di poco più di quarant'anni. I suoi dati biografici sono importanti perché ci aiutano a individuare le radici...

Il noir americano diventa “country”

Daniel Woodrell, La versione della cameriera. "A West Plains vive uno dei più apprezzati autori americani contemporanei, Daniel Woodrell, nato nel 1953 a Springfield, terza città dello stato. Woodrell ha fatto di quest’angolo di terra americana ai piedi dei monti Ozark il palcoscenico perfetto per i suoi racconti “country noir”, definizione coniata dallo stesso scrittore per descrivere le sue storie, tutte basate su fatti criminosi". 

Racconti Magick

La Biblioteca di Lovecraft è una nuova collana di agili volumi dalla grafica estremamente piacevole, curata da Jacopo Corazza e Gianluca Venditti per le...

Serissimo scherzo

Aldo Nove, Il professore di Viggiù. "Uno slittamento spaziale continuo; fatti improbabili ma verosimili che mimano esattamente l’assurdità in cui viviamo, in un susseguirsi di eventi e notizie, tutti con lo stesso peso specifico, che ci investono a valanga, siano questi il rifacimento del seno di un’attrice di serie B o una ventilata guerra nucleare nell’estrema Asia."

La lunga marcia, di Stephen King (1979)

Una scrittura apparentemente classica che mescola horror, fantascienza distopica, caratterizzazione attenta dei personaggi, ricostruzione maniacale dei luoghi (seguite il percorso dei marciatori su una mappa del Maine e ve ne renderete conto), e una straordinaria sensibilità alle dinamiche sociali che agitano gli Stati Uniti. In due parole, Stephen King. A tutti gli effetti lo vediamo già manifestarsi in questo romanzo scritto sul finire dell'adolescenza, un libro che suona potentemente radicato nel suo tempo e al tempo stesso capace di restituirci qualcosa del presente.

Speciale Stranimondi