21 Febbraio, 2020

Tag: Philip K. Dick

Dal nostro archivio

Solitudine carceraria, in versi

Faraj Bayrakdar, Specchi dell'assenza. "È un guardare ovattato e silenzioso. Non c'è clamore né ricerca di pirotecnici effetti linguistici in questo libro ma una po/etica del silenzio." Le edizioni Interlinea propongono una nuova raccolta poetica del siriano Faraj Bayrakdar, per la traduzione e la cura di Elena Chiti che aveva già curato il primo volume in italiano del poeta: Il luogo stretto (nottetempo).

Un romanzo su un romanzo

Wu Ming, Proletkult. Aleksandr Bogdanov, Stella Rossa. "La storia così come la conosciamo non è necessariamente quella reale, e nemmeno l’unica possibile, e se il passato può andare/essere andato altrimenti, tanto più può andare altrimenti il presente".

Romanzo esoterico vintage

Carlo H. De’ Medici, Gomòria. "Noi però ci accontentiamo della godibilità tardo-decadente e orrorifica del romanzo e, senza cercare arcani segreti, preferiamo perderci a contemplare la torbida bellezza delle immagini liberty, opera dello stesso De’ Medici, che corredano il volume (segnalibro compreso): visioni degne dei grandi dell’illustrazione fantastica europea come Alberto Martini o Alfred Kubin".

Sulla strada della memoria

Sara Taylor, Il contrario della nostalgia. "Ed ecco l'altro motivo per cui Il contrario della nostalgia si distacca nettamente da Sulla strada: il viaggio di Ma e Alex non è solo nello spazio ma anche indietro nel tempo. Ogni tappa di questo giro degli Stati Uniti (in macchina) è legata a un episodio dell'irrequieta vita della madre, una donna che non è mai riuscita a trovare terra che la reggesse, un luogo dove piantare le tende una volta per tutte. Persino il matrimonio che le ha dato Alex è una sistemazione temporanea..."

Dal conflitto all’algoritmo

Per chi apprezza le sintesi storiche di ampio respiro, intrise della capacità di saper cogliere ed enucleare, con pacata lucidità e incalzante vigore argomentativo,...

Speciale Stranimondi