20 Giugno, 2021

TAG: saggistica

Stephen King e l’ossessione per le armi

È il 1938 e in Germania Hitler è saldamente...

Guido Barbujani: Sappiatelo, gli africani siamo noi

Quando ero bambino nei primi ’70, ricordo che una...

Antonella Anedda e Tomaso Montanari: Topografie dell’occhio

Le meditazioni che popolano l’esperienza di Antonella Anedda viaggiano...

Leonardo Caffo, abitare il mondo in quattro capanne

Quattro personaggi che appartengono agli orizzonti temporali e ideologici...

Carlo Greppi, o la dannazione del luogo comune

Quante volte in una discussione, seduti a un bar,...

Flavio Giovanni Conti: Concentramenti americani

Oggi Hereford, Texas, è solo una minuscola cittadina del...

Tom Oliver: L’Io e altri dispositivi

A che punto è l’individualismo oggi? Secondo una ricerca...

Tra enigmi e vertigini, Edipo conosce il suo abisso

Aristotele l’ha definita la tragedia perfetta, Sigmund Freud ha...

La poesia non ha (non dovrebbe avere) dubbi

Cosa è la poesia. Le condizioni di quella che...

Manifesto ottimista per ripartire oggi

Mason non le manda a dire, e a volte sa essere ruvido: l’onda di relativismo anti-umanista, dice, avrebbe trovato un’ampia sponda nel mondo accademico e nel pensiero progressista (da Michel Foucault a Bruno Latour, da Donna Haraway a Luciano Floridi) a partire dagli anni Settanta, quando per uscire dall’angolo in cui era finito con la crisi del marxismo, ha cominciato a fornire indirettamente munizioni all’avversario.