5 Aprile, 2020

Tag: saggistica

Dal nostro archivio

L’amore per una lingua senz’amore

Adrián Bravi, L’idioma di Casilda Moreira, Edizioni Èxòrma. L’idioma di Casilda Moreira si presenta come l’esplorazione di un’altra lingua ancora, rispetto a quelle parlate dall’autore argentino e italiano, di stanza nelle Marche: il terzo incomodo – eppure estremamente utile nel riconsiderare il proprio rapporto con italiano e spagnolo – è il günün a yajüch, talvolta chiamato anche puelche, lingua realmente esistita nella Patagonia argentina e parlata dalla popolazione günün a këna.

Un collettivo desiderio di ricostruzione

Biancamaria Frabotta, Tutte le poesie 1971-2017 - Decenni di poesia dal 1970 ad oggi, nell’anno in cui escono in volume Tutte le poesie 1971-2017. Biancamaria Frabotta è la poetessa che pubblicava le sue prime scritture nella memorabile rivista “Tam Tam” di Adriano Spatola e Giulia Niccolai. Nell’epoca in cui alla poesia si rivolgevano forze d’inedita energia creatrice, questa poetessa iniziava a difendere i tratti distintivi dell’essere maschio e femmina, e a esporsi in tale combinazione, con Affeminata, “bianca” plaquette del 1977 per Geiger, la sigla editoriale dell’ineffabile duo.

Anatomia della guerra

Stefan Zweig, Opportunismo. "Nove saggi sul sonno della coscienza che genera mostri, scritti tra il 1914 e il 1941, dallo scrittore più cosmopolita e sapiente della Mitteleuropa. Poeta, filosofo, ricercatore, traduttore, autore di numerose monografie, narratore di enorme eleganza e capacità introspettiva, Zweig vive intensamente, da grande viaggiatore, a cavallo di due epoche."

Variazioni nordiche. Dracula e le versioni islandese e svedese

Della recente, curiosa storia della scoperta dei Dracula iperborei – un testo islandese e due svedesi a lungo creduti traduzioni del Dracula di Bram...

Tra salute e tragedia

Daniele Mencarelli, La casa degli sguardi - Daniele Mencarelli è il poeta presentato da Milo De Angelis nella sua collana di poesia Niebo nel 2005. Qualche anno prima, proprio all’inizio del secolo, una raccolta di versi uscì nelle edizioni di un’importante rivista letteraria. E, per le Tipografie Vaticane, Bambino Gesù, una manciata di versi scritti col sangue e il sudore d’esperienza personale dentro le mura dell’ospedale pediatrico romano.

Speciale Stranimondi

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