2 Aprile, 2020

Tag: saggio

Dal nostro archivio

Intervista a Sam J. Miller

Sam J. Miller è un giovane scrittore newyorkese, ex social worker, che utilizza il set del genere fantastico al completo - science fiction e...

È fatto giorno (1954) di Rocco Scotellaro

Nel 1954, Mondadori manda in stampa, nella prestigiosa collana poetica dello Specchio – che ospita, tra gli altri, Ungaretti, Saba, Quasimodo e Zanzotto – È fatto giorno del poeta lucano Rocco Scotellaro. È la sua prima raccolta di versi. L'autore è morto da pochi mesi, giovane e dopo una vita piena: è stato militante socialista e sindaco di Tricarico – piccola cittadina in provincia di Matera con un centro storico arabo noto come Rabatana –, poeta, saggista e autore di inchieste sociali sul Mezzogiorno.

Fidati di me. Non ti tradirò mai abbastanza

Tommaso Giartosio, Come sarei felice. Storia con padre. "La lingua di Tommaso Giartosio giunge da un Novecento affrontato e compreso dagli intelletti che lo hanno attraversato. Non necessariamente frequentatori di poesia. Ma tutti abitanti la storia, dalla bomba atomica al crollo del muro di Berlino".

Jhumpa nel riparo fragile

Jhumpa Lahiri, Dove mi trovo. "Quarantasei capitoletti per fissare altrettanti momenti – o «stazioni», come si è tentati di chiamarle – dell’esistenza quotidiana di una donna di mezza età, i cui tratti restano volutamente vaghi, in una città italiana che non importa individuare con certezza. «Sul marciapiede», «Per strada», «In trattoria», «Al museo»… e poi ancora «Per strada», «Al telefono», ma anche «Ad agosto», «All’alba», «Da mia madre», «Tra sé e sé»."

Filosofia dell’orrore e orrore della filosofia

Eugene Thacker, Tra le ceneri di questo pianeta, tr. Claudio Kulesko, Nero Editions, In un mondo sempre più impensabile, Thacker distingue tra il mondo-per-noi, mondo che interpretiamo, a cui ci relazioniamo e di cui facciamo parte; il mondo-in-sé, il mondo dato, che cessa di essere tale e diventa mondo-per-noi nel momento stesso in cui tentiamo di comprenderlo in termini umani; e lo ‘spettrale e speculativo’ mondo-senza-di-noi, la sottrazione dell’umano dal mondo, la cui unica possibile enunciazione è data nell’horror soprannaturale e nella fantascienza.

Speciale Stranimondi

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