22 Febbraio, 2020

Tag: horror

Dal nostro archivio

Un ombrello è un ombrello è un ombrello è un ombrello

Guido Giannuzzi, Gli ombrelli di Satie. "È noto che Satie fosse un eccentrico. Ma non un tipo squillante. Piuttosto un signore serio e asciutto, nel vortice chiassoso delle avanguardie. Se pioveva, riparava il suo ombrello dentro il cappotto, e una volta che lo aveva dimenticato disse “Devo aver dimenticato l’ombrello. Sarà preoccupato di avermi perso”. Gymnopédiste di professione, come si definì, era considerato dai suoi colleghi un compositore troppo autodidatta, semplice."

Una Tokyo di corpi e rovine

Hideo Furukawa, Tokyo Soundtrack - Hitsujiko ha solo 4 anni e mezzo quando il mondo tenta di ucciderla; ne ha 10 quando decide che è ora di rispondere colpo su colpo. “Scuotere il mondo dalle fondamenta. Distruggendolo… Ci riuscirò un giorno, lo giuro!”. Non si tratta di vuoti proclami.

In direzione del mare

Giuseppe Conte è un uomo tornato dal mito per un improvviso passaggio sul mare delle sue origini: siamo convinti che sia fatto della stessa...

In memoria di Luigi Bernardi

Luigi Bernardi, nella fattispecie, è stato editore, scrittore, saggista, sceneggiatore, traduttore e critico fumettistico. Ha vissuto e lavorato quasi tutta la vita a Bologna, escludendo una breve parentesi nel capoluogo lombardo, dove aveva sede una delle tante realtà editoriali che ha creato, o con cui ha intrapreso una collaborazione interna tale da sfiorare l’attivismo. Innumerevoli sono infatti i talenti che Bernardi ha scoperto, o comunque invitato e accompagnato nell’impervio mercato editoriale italiano.

In fuga dal mondo

La Straniera di Claudia Durastanti è un romanzo ammirabile per l’originalità della scrittura e per l’organizzazione della trama. A ognuno dei libri precedenti, la Durastanti aveva impresso una originalità sempre diversa e molto personale. La straniera però segna il punto più alto raggiunto fino a oggi .

Speciale Stranimondi