4 Dicembre, 2020

TAG: Karl Marx

Marx, oggi. Un pensiero con sette vite come le talpe

Quante volte abbiamo sentito affermare da autorevoli studiosi, analisti...

Femminismo e movimenti: un rapporto ancora irrisolto

Nel VI volume dedicato alla ricostruzione della storia dell’Autonomia...

Un sano ritorno all’odio di classe?

Dimenticare Foucault (sì, di nuovo). E assieme a lui...

Intervista a Luca Cangianti

Uno degli aspetti più caratteristici dei tuoi romanzi e...

Vampiri marxiani. Metafore che mordono

Marx voleva scrivere per i lavoratori e in effetti...

Manifesto ottimista per ripartire oggi

Mason non le manda a dire, e a volte sa essere ruvido: l’onda di relativismo anti-umanista, dice, avrebbe trovato un’ampia sponda nel mondo accademico e nel pensiero progressista (da Michel Foucault a Bruno Latour, da Donna Haraway a Luciano Floridi) a partire dagli anni Settanta, quando per uscire dall’angolo in cui era finito con la crisi del marxismo, ha cominciato a fornire indirettamente munizioni all’avversario.

La creatura rivoluzionaria

Brian Aldiss, Frankenstein liberato. «Il meccanismo letterario del viaggio nel tempo consente ad Aldiss di riscrivere la storia dell’origine del romanzo Frankenstein in coerenza con il suo ruolo di capostipite della fantascienza, anzi di quella fantascienza critica e politicamente impegnata che aveva portato al successo la rivista inglese New Worlds. “Il vapore è la base di ogni progresso contemporaneo”, proclama Shelley mentre descrive la sua idea prospettica di sviluppo tecnologico, aggiungendo che presto saranno messe le redini alla “grande forza vitale dell’elettricità”,»