5 Aprile, 2020

Tag: Thomas Pynchon

Senza Elvis

V come Vladimir

Dal nostro archivio

Speciale Hans Fallada: Il mio Reich per un cavallo/1

Il grande successo di Fallada comincia dunque in Germania, ma diventa internazionale a partire dal 1932, quando viene pubblicato il suo romanzo più celebre, E adesso, pover’uomo? (Mondadori, 1933; ristampato da Sellerio nel 2008). Il romanzo ebbe un tale successo che fu subito tradotto in diverse lingue e attirò l’attenzione dell’industria del cinema di Hollywood, che ne ricavò nel 1934 il film Little Man, What Now?, con Douglass Montgomery e Margaret Sullavan, diretto da quel Frank Borzage che due anni prima era stato il regista dell'adattamento cinematografico di Addio alle armi di Hemingway.

Millenieum People

Recensione tratta da Pulp Libri n. 47, gennaio-febbraio 2004; p. 9 Forse, dopo la Costa del Sol di Cocaine Nights e la Costa Azzurra di...

Big Joe non delude

Joe R. Lansdale, Io sono Dot. "Come la sua omonima nel Mago di Oz, alla nostra tocca sciogliere alcuni nodi non facili e per potervi riuscire deve affrontare un viaggio in cui sarà proprio zio Elbert l’uomo di latta che accompagnerà questa singolare eroina verso la propria catarsi. Una catarsi nella quale i pattini, che temeva di appendere al chiodo, c’entreranno poi un bel po’."

Rimini violenta

Gino Vignali, La chiave di tutto. "Questo è uno di quei romanzi in cui sembra che il protagonista guidi storia e intenzioni (effetto non nuovo, Camilleri docet), dunque all’autore resta gratitudine per l’intraprendenza del suo «primo attore» gettando nel libro, in pasto a chi guida l’azione con tanta sollecitudine, tutti gli appunti dei suoi taccuini. Diventerà una griffe? Probabile."

Un Paese alla deriva

Un doppio omicidio si consuma nella tenuta della Falconaia, vicino Lucca, residenza di una delle famiglie più benestanti d’Italia: i Bonarrigo hanno creato una...

Speciale Stranimondi

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