1 Dicembre, 2021

Recensioni

Gli indispensabili otto

Alessandro Piperno, Il manifesto del libero lettore. "Ma chi è il libero lettore a cui Piperno si riferisce? È il lettore comune, sei tu, sono io, persone che amano la lettura e che ne traggono diletto e godimento, che sarebbero disposti a rinunciare a ben altri piaceri ma non saprebbero fare a meno di un libro."

Le ombre di Schiavone

Antonio Manzini, Pulvis et umbra. "Rocco Schiavone, che di presentazioni non ha proprio bisogno, torna in un romanzo complesso a detta del suo stesso creatore. Il poliziotto corrotto più amato dai lettori, che fuma spinelli anche in ufficio, che frequenta persone poco raccomandabili. Il vicequestore trasferito da Roma ad Aosta, che non sopporta il freddo e che cambia un paio di Clarks al giorno."

Ritornata

Donatella di Pietrantonio, L’arminuta. "Due i punti cardine: il primo è un tema molto caro all’autrice, ovvero la maternità, descritta in questo caso in maniera forte ed estrema, mentre il secondo è l’Abruzzo, la sua terra natia che non è solo lo sfondo, il paesaggio in cui la trama si sviluppa ma è esso stesso un personaggio vivo e presente."

Non proprio da ridere

Alessandro Morbidelli, Storia nera di un naso rosso. "Il “naso rosso” appartiene ad Angelo Cantiani, medico che si esibisce nel ruolo del dottor Willy Pancione per la clownterapia in un reparto di oncologia pediatrica: nella sua vita, l’ex moglie, le amanti, i suoi piccoli pazienti, la morte."

Una Babilonia interiore

Yasmina Reza, Babilonia. "Trattandosi di Reza, la sua maestria va ancora più a fondo, e come accade spesso nel vero teatro e nei teatrini quotidiani il tragico diventa parente prossimo del comico. Ma ciò a cui assistiamo in questo racconto è talmente convincente, anche se molti arricceranno il naso, da far pensare che tutto non sia dovuto a mera coincidenza. E che i due protagonisti si ritrovino affaccendati in un delirio fuori misura. L’idiozia genera mostri, suggerirebbero i fratelli Cohen."

Pound, senza Casa

Ezra Pound, XXX Cantos. "I nuovi lettori troveranno il ribollire continuo, le ridondanze e le fantasmagorie che Pound non si è mai fatto mancare, insieme ai tratti oscuri, famigerati, che hanno la loro origine in questioni privatissime e derivate da studi che possiamo considerare del tutto dimenticati."

Ipotesi di felicità

Alberto Pellegatta, Ipotesi di felicità. "Se Petrarca fa le boccacce e Kafka fa compere al supermercato sotto casa vuol dire che stiamo vedendo un serial di ottima fattura, e questa è una perversione che fa bene alla poesia, e soprattutto a quella che scrive Pellegatta."

Letale oriente

Lawrence Osborne, Cacciatori nel buio. "Fra tassisti che fanno il doppio gioco, poliziotti corrotti e puttanieri, personaggi che prendono in consegna non soltanto l’anima di Robert, ma anche portafogli e passaporto, fanciulle di “buona famiglia” che scolano bottiglie di vodka come fossero di tè al gelsomino, sedicenti dottori che tengono sermoni sulla deriva cambogiana, il tutto immerso nel caldo lampeggiante di fulmini (appunto “atomici”), il povero (ma sempre elegante) Robert subisce uno scambio di identità verosimilmente Hitchcockiano."

Rifiuti rivelatori

Giuseppe Marcenaro, Scarti, Il Saggiatore, pp. 304, euro 19,00 stampa, euro 8,99 ebook Nelle sottili strisce della vita, nelle sottigliezze, Marcenaro realizza da molti anni...

Il ritorno di HAL 9000?

Giuseppe Genna, History. "Eppure, come alcuni scrivono, siamo all’alba di una nuova specie. E tutto History viaggia verso l’ultimo sprofondante capitolo, "Beyond Jupiter and the Infinite", che oltrepassa non a caso il titolo e il senso del finale dato da Kubrick al suo 2001: Odissea nello spazio. "