29 Settembre, 2020

TAG: romanzo

Nel fallimento il sapore amaro della vittoria: intervista a Joe Mungo Reed

JOE MUNGO REED, Magnifici perdenti "Nel fallimento il sapore amaro della vittoria. Una lezione che sembra accomunare e scrittura, afferma Joe Mungo Reed, conversando affabilmente in un caffè milanese all'ora (letale) dell'aperitivo.

Speciale Michel Houellebecq. Sei punti di vista su Serotonina.

Speciale dedicato al romanzo di . Contiene articoli di Walter Catalano, Robert Derobertis, Elisabetta Michielin, , Roberto Strum.

Cuore di cecchino

Mathias Enard, La perfezione del tiro. "La cosa più importante è il respiro. Il suo ritmo lento e regolare. Uno dei migliori incipit letti negli ultimi tempi."

Terranova sceglie Bufalino

Questa puntata della nostra Rubrica la potremmo chiamare tranquillamente “genealogie siciliane”; abbiamo la messinese Nadia Terranova che rende omaggio al comisano Gesualdo Bufalino. Ma è anche il nostro modo di rendere omaggio alla più letteraria delle isole italiane.

Amnesia Moon, di Jonathan Lethem

Amnesia Moon, se possibile, è ancor più radicale di “Cinque scopate”: in questo romanzo tutti soffrono di amnesia, tranne (forse) un motociclista di nome Fault, del quale però non c'è da fidarsi più di tanto (lo dice il suo cognome, che in inglese significa “difetto, sbaglio, colpa”). A partire dal protagonista, Chaos, tutti i personaggi di Amnesia Moon hanno scordato chi erano e com'era il mondo prima di una misteriosa catastrofe che ha scombussolato tutto; misteriosa appunto perché nessuno ricorda bene in cosa sia consistita e cosa l'abbia provocata.

Corpo da esibizione

, Guasti. "Giada mangia. Giada ascolta la musica. Giada , non vista, tocca il del suo ex. Giada sente l’odore del mondo intorno a sé. Anche l’odore dell’umidità".

Paris sceglie Proust

Al tempo della sua vita cartacea, PULP Libri ospitava regolarmente la rubrica , firmata da Renzo Paris; ci sembrava quindi giusto chiedere a lui di proporci i paragrafi d'autore di gennaio, tanto per inaugurare il 2019 in grande stile. Dato il titolo della sua rubrica (che ci manca tanto) e la sua lunga attività di francesista, non sorprende più di tanto che la sua scelta sia ricaduta sull'ultimo volume della monumentale Ricerca del tempo perduto di Marcel Proust: per l'appunto, .

Persi nelle foreste del nord

Annie Proulx, . Sara Tosetto "Nonostante le lodevoli intenzioni, a manca la cruda efficacia degli scritti migliori di Proulx, come il romanzo Avviso ai naviganti (vincitore dei più prestigiosi premi letterari USA e recentemente riproposto da minimum fax) e i racconti che l’hanno resa famosa (a partire dal celebre )."

Intervista con Donato Carrisi

Persona elegante, distinta e molto riservata, ha il dono di catturare l’attenzione di chiunque in una manciata di righe. Attualmente in tour per la presentazione del suo ultimo lavoro (Longanesi, pp 398, € 22 stampa, € 12,99 ebook), seguito de Il suggeritore (Longanesi, 2010) entrambi thriller mozzafiato carichi di tensione, abbiamo colto l'occasione per fare quattro chiacchiere...

Intervista con Valerio Evangelisti

Il fantasma di Eymerich sembra volersi riconnettere con più decisione di altri romanzi recenti del ciclo, alle origini del personaggio: la teoria cosmologica dell’Alfa e dell’Omega alla base della trama si attiene anche alla saga stessa dell’Inquisitore. Il primo romanzo e l’ultimo si ricongiungono: ricompare l’astronave Malpertuis che – così hai detto in varie interviste – aggiungesti come elemento fantascientifico perché Nicholas Eymerich, Inquisitore – la prima avventura della serie - potesse partecipare al Premio Urania nel lontano 1993, dando origine al successo che tutti conosciamo.