26 Settembre, 2020

Interviste

Intervista con Valerio Evangelisti

Il fantasma di Eymerich sembra volersi riconnettere con più decisione di altri romanzi recenti del ciclo, alle origini del personaggio: la teoria cosmologica dell’Alfa e dell’Omega alla base della trama si attiene anche alla saga stessa dell’Inquisitore. Il primo romanzo e l’ultimo si ricongiungono: ricompare l’astronave Malpertuis che – così hai detto in varie interviste – aggiungesti come elemento fantascientifico perché Nicholas Eymerich, Inquisitore – la prima avventura della serie - potesse partecipare al Premio Urania nel lontano 1993, dando origine al successo che tutti conosciamo.

Intervista con Frances Hardinge

Il mondo letterario ha cominciato a notare Frances Hardinge nel 2015, quando l’autrice britannica ha vinto il prestigioso Costa Medal Award per il suo romanzo L’albero delle bugie. È stata la prima volta che una scrittrice per ragazzi è entrata in lizza dai tempi di .

Interview to Frances Hardinge

You may also read the Italian version of this interview. The literary world at large began to notice Frances Hardinge three years ago, when the...

Intervista con Sandra Petrignani

Avendo pubblicato un corposo articolo sulla di , , scritta da Sandra Petrignani, ci è sembrato giusto accompagnarlo con un'intervista all'autrice.

Intervista con Aldo Giannuli: Ricordare Piazza Fontana, 12 Dicembre 1969

Alle 16:37 del 12 dicembre 1969 una bomba esplose nell'agenzia della Banca Nazionale dell'Agricoltura di a Milano. 17 morti e numerosi feriti il bilancio; e l'inizio di quella che venne definita strategia della tensione. Un evento che è entrato non solo nella nostra memoria collettiva, ma nel nostro immaginario, raffigurato in romanzi, film, serie televisive, fumetti. Ci è sembrato giusto ricordare quel tragico avvenimento, e tutto quel che ne seguì, con un'intervista a uno dei più importanti studiosi del terrorismo degli anni Settanta, .

Intervista con Miriam Toews: Una donna che parla (e scrive)

Il pezzo forte del nostro MIRIAM TOEWS DAY è il profilo della scrittrice canadese che introduce un'intervista condotta da Ombretta Romei, a ripercorrere tutta la sua opera risalendo dall'ultimo romanzo pubblicato, Donne che parlano. "Una combattente. Una ragazza del secolo scorso che, con i personaggi femminili della regista hollywodiana, condivide non solo un'aura estetica e morale, ma soprattutto lo spirito ribelle, la paziente caparbietà delle guerriere e delle sognatrici."

I cavalieri della metamorfosi: intervista con Antonio Moresco

Con Antonio Moresco parliamo de Il grido, il libro uscito poco più di un mese fa da SEM, un pamphlet che sembra convocare, per un confronto serrato, a tratti furioso, tutti i cavalieri che Moresco ci ha abituato a veder attraversare, singolarmente o a piccoli gruppi, la sua opera. Cavalieri intesi come pensatori del presente e del passato, ma anche come personificazioni delle grandi passioni, invenzioni, fantasmi e ideali che in un modo o nell’altro hanno accompagnato l’uomo fin sulla barriera piatta e bloccata dell’estinzione di specie.

Intervista con Donatella Di Pietrantonio

L’odontoiatra pediatrica , residente a Penne e di origine abruzzese, è salita alla ribalta con la vittoria del Premio Campiello 2017 con L’arminuta. Viene ora ripubblicato da Einaudi, la casa editrice che tanto la sostiene e le ha permesso di farsi conoscere ai lettori, un suo precedente romanzo, Bella mia, (pp. 182, €12,00 stampa, €7,99 eBook), uscito nel 2014 per i tipi di Elliot. Dal momento che in quel periodo la nostra Rivista era temporaneamente assente, ci pare giusto recensirlo ora; ma Valentina Marcoli non si è limitata a questo, ha anche intervistato l'autrice. Cominciamo dunque con la recensione.

Intervista ad Alberto Prunetti

Durante il convegno dell’Associazione Internazionale dei Professori d’Italiano, che si è tenuto presso l’Università per Stranieri di Siena nel mese di settembre, un intero panel è stato dedicato alle rappresentazioni del lavoro in epoca neoliberale. Monica Jansen e Carlo Baghetti hanno invitato a partecipare Alberto Prunetti, scrittore toscano classe 1973, che ha al suo attivo cinque opere di narrativa: Potassa (2003), Il fioraio di Péron (2009), Amianto (pubblicato prima da Agenzia X nel 2012 e poi da Alegre nel 2014), PCSP (piccola controstoria popolare) (2015); infine, il recente 108 metri, uscito quest’anno per i tipi di Laterza.

Intervista ad Alessandro Portelli

non ha bisogno di presentazioni. Chiunque di noi ami – secondo le sue parole - «l’uguaglianza, la libertà, l’insegnamento, la musica popolare, la memoria, ascoltare i racconti delle persone, i libri e i film, e il rock and roll», l’America plurale, multilinguistica e multiculturale che va da Woody Guthrie a Toni Morison a Bruce Springsteen, ha avuto modo di incrociarlo e di imparare dalle tantissime pubblicazioni e libri, ma anche nelle iniziative politiche e culturali che ha messo in piedi, dalla Casa della Memoria al Circolo Gianni Bosio di Roma.