5 Luglio, 2020

Presenti visionari

pubblicato su Pulp Libri 47 gennaio-febbraio 2004; pp. 6-8 L'espressione...

Intervista a James G. Ballard

Da Pulp Libri n. 16, novembre/ dicembre 1998; pp....

Dopo Ballard. Intervista a Sandro Moiso

Per prima cosa un ricordo di James Ballard persona....

James Graham Ballard. Rapporti da un oscuro pianeta

“I quartieri residenziali sognano la violenza. Addormentati nelle loro...

Tornare a Ballard

“I quartieri residenziali sognano la violenza. Addormentati nelle loro...

Intervista a Claude Lalumière

Come presenteresti il ​​tuo lavoro al lettore italiano? Raccontaci...

Io, umano (forse)

Leggere e rileggere oggi i racconti compresi in Visioni di robot (e in Sogni di robot) provoca un certo grado di slittamento distopico. Il futuro immaginato dalle generazioni nate negli anni precedenti le guerre mondiali è fondato su specializzazioni tipicamente “meccaniche”, figlie della rivoluzione industriale, nessuno poteva immaginare azzardi che andavano ben oltre i primi passi della science fiction, come la miniaturizzazione circuitale, o l’insondabile mare magnum delle onde elettromagnetiche alla sua massima estensione, men che meno l’avvento del Web.

Intervista a Franco Porcarelli, in arte Adan Zzywwurath

Franco Porcarelli è uno studioso eclettico, giornalista e narratore....

Steve Erickson: Donne (e sogni) di Los Angeles

A rischio di cadere nel banale voglio partire da una constatazione che forse avete già sentito fare: l’America è la terra dei sogni. Se questo è vero, e penso proprio che lo sia, (che quest’anno va per la sessantina) è uno degli scrittori più americani che abbia mai letto.