7 Aprile, 2020

Interviste

I cavalieri della metamorfosi: intervista con Antonio Moresco

Con Antonio Moresco parliamo de Il grido, il libro uscito poco più di un mese fa da SEM, un pamphlet che sembra convocare, per un confronto serrato, a tratti furioso, tutti i cavalieri che Moresco ci ha abituato a veder attraversare, singolarmente o a piccoli gruppi, la sua opera. Cavalieri intesi come pensatori del presente e del passato, ma anche come personificazioni delle grandi passioni, invenzioni, fantasmi e ideali che in un modo o nell’altro hanno accompagnato l’uomo fin sulla barriera piatta e bloccata dell’estinzione di specie.

Intervista con Donatella Di Pietrantonio

L’odontoiatra pediatrica Donatella di Pietrantonio, residente a Penne e di origine abruzzese, è salita alla ribalta con la vittoria del Premio Campiello 2017 con L’arminuta. Viene ora ripubblicato da Einaudi, la casa editrice che tanto la sostiene e le ha permesso di farsi conoscere ai lettori, un suo precedente romanzo, Bella mia, (pp. 182, €12,00 stampa, €7,99 eBook), uscito nel 2014 per i tipi di Elliot. Dal momento che in quel periodo la nostra Rivista era temporaneamente assente, ci pare giusto recensirlo ora; ma Valentina Marcoli non si è limitata a questo, ha anche intervistato l'autrice. Cominciamo dunque con la recensione.

Intervista ad Alberto Prunetti

Durante il convegno dell’Associazione Internazionale dei Professori d’Italiano, che si è tenuto presso l’Università per Stranieri di Siena nel mese di settembre, un intero panel è stato dedicato alle rappresentazioni del lavoro in epoca neoliberale. Monica Jansen e Carlo Baghetti hanno invitato a partecipare Alberto Prunetti, scrittore toscano classe 1973, che ha al suo attivo cinque opere di narrativa: Potassa (2003), Il fioraio di Péron (2009), Amianto (pubblicato prima da Agenzia X nel 2012 e poi da Alegre nel 2014), PCSP (piccola controstoria popolare) (2015); infine, il recente 108 metri, uscito quest’anno per i tipi di Laterza.

Intervista ad Alessandro Portelli

Alessandro Portelli non ha bisogno di presentazioni. Chiunque di noi ami – secondo le sue parole - «l’uguaglianza, la libertà, l’insegnamento, la musica popolare, la memoria, ascoltare i racconti delle persone, i libri e i film, e il rock and roll», l’America plurale, multilinguistica e multiculturale che va da Woody Guthrie a Toni Morison a Bruce Springsteen, ha avuto modo di incrociarlo e di imparare dalle tantissime pubblicazioni e libri, ma anche nelle iniziative politiche e culturali che ha messo in piedi, dalla Casa della Memoria al Circolo Gianni Bosio di Roma.

Pablo Simonetti e le sue vite vulnerabili

Valentina Marcoli intervista Pablo Simonetti. "Credo che quando i personaggi sono molto infelici e insoddisfatti della loro vita e vivono un’infatuazione violenta nei confronti di qualcuno, significa che in fondo vorrebbero essere quella persona."

Lo Strega è una cosa buona, sì? intervista a Elvis Malaj

Il giovane candidato al Premio Strega e Strega Giovani, Elvis Malaj, ci ha dedicato qualche minuto del suo tempo per rispondere ad alcune domande sul suo libro Dal tuo terrazzo si vede casa mia (Racconti edizioni).
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